MOSTRE

ArtePadova: dal 10 al 13 novem

Dove: Quartiere Fieristico di Padova

Quando: 10-13 novembre 2017

Anche quest'anno i Padiglioni 1, 7 e 8 di Padova Fiere saranno animati dalla 28ª edizione di ArtePadova, una tra le più longeve manifestazioni nel mondo dell'Arte in Italia, che avrà luogo dal 10 al 13 novembre 2017.

Quattro giorni all'insegna dell'arte, con oltre 15.000 opere in mostra su 28.000 mq di superficie, la partecipazione di oltre 300 espositori e una media di 26.000 visitatori per anno, in uno dei distretti fieristici più produttivi d'Europa dalla forte risonanza nazionale e internazionale.

ArtePadova si caratterizza per riuscire a coniugare il mercato dell’arte moderna e contemporanea presentando ogni anno un'ampia rosa di artisti selezionati fra le migliori firme italiane e straniere, in un valzer di correnti artistiche che vanno dal Futurismo all’Informale, dall'Arte Zero alla Pop Art sino all'Arte Concettuale e all'Arte Povera. Anche quest'anno la kermesse permetterà un’ampia varietà di scelta per tutti i visitatori.

Per i collezionisti che vogliono puntare sui cavalli vincenti, la mostra presenterà una selezione di grandi interpreti dell’arte italiana del ‘900, come Lucio Fontana, Mario Sironi, Achille Perilli, Arnaldo Pomodoro, Piero Manzoni, Mimmo Rotella, Mario Schifano, Emilio Isgrò, Agostino Bonalumi, Carla Accardi, Tano Festa, Franco Angeli, Michelangelo Pistoletto e il fenomeno Alighiero Boetti, per citarne solo alcuni.

Per chi invece è interessato al cosiddetto “oceano blu” del mercato, la kermesse proporrà artisti dalle quotazioni sempre più in ascesa fra cui Paolo Cotani, Beatrice Gallori e Tino Stefanoni.

ArtePadova già in passato si è infatti distinta per saper intercettare le nuove tendenze del mercato, ad esempio lanciando il gruppo d’avanguardia giapponese Gutai, di cui anche quest'anno si potranno ammirare opere selezionate, ma anche promuovendo i Maestri dell’Estroflessione come Enrico Castellani, Agostino Bonalumi e Turi Simeti, i cui lavori saranno anch'essi presenti in questa imminente edizione.

Non solo firme nazionali ma anche internazionali, come quella di Nobuyoshi Araki, considerato il più spregiudicato e osannato fotografo contemporaneo giapponese.

ArtePadova non è solo un importante palcoscenico per artisti affermati o che si stanno affermando, ma anche per talenti emergenti che saranno presenti nella sezione Contemporary Art Talent Show, riservata a gallerie, associazioni, artisti indipendenti e collettivi che presentino opere d'arte dal costo inferiore ai 5000Euro, arricchita quest'anno dal Premio C.A.T. e dalla prima edizione del Premio Mediolanum, confermando ancora una volta il primato di ArtePadova nella promozione del domani dell'arte.

Una rassegna arricchita da eventi collaterali, un vivace calendario di incontri, conferenze e performance dal vivo, attesa ogni anno da un numero considerevole di operatori, visitatori, investitori e collezionisti provenienti da ogni angolo d'Italia ed Europa che porterà questa edizione ad essere oltre che terreno di scambio anche terreno di semina e fermentazione di idee, progetti, conoscenze, abitudini consolidate e nuove rivolte al prodotto artistico.

Per visitare ArtePadova è possibile scaricare il BIGLIETTO RIDOTTO SPECIALE A 1€ compilando il form all'indirizzo: http://www.artepadova.com/biglietto-ridotto/


DATE:
10-13 novembre 2017
PREVIEW AD INVITI
giovedì 9 novembre dalle ore 18.00
ORARI
da venerdì 10 a domenica 12 novembre dalle 10.00 alle 20.00
lunedì 13 novembre dalle 10.00 alle 13.00
SETTORI
Arte Moderna e Contemporanea; Contemporary Art Talent Show; librerie ed editoria d’arte
DOVE
Quartiere Fieristico di Padova PAD. 1,7, 8
INGRESSI
Via Niccolò Tommaseo ACCESSI AI PAD. 7 e 1
Via Rismondo, Gate L Park Nord ACCESSO PAD. 8
TITOLI D’INGRESSO
Biglietto intero: € 8,00
Biglietto ridotto: € 4,00
Riservato a gruppi (minimo 10 persone), Forze dell’Ordine, persone over 65, agli studenti universitari (gli interessati dovranno presentarsi alla biglietteria muniti di documento per l’accertamento dell’appartenenza ad una delle categorie di utenza dianzi individuate e di un documento di riconoscimento personale), ai diversamente abili (l’accompagnatore ha diritto all’ingresso omaggio), ai ragazzi dagli 11 ai 17 anni.
Biglietto ridotto speciale: € 1,00
Riservato ai soci AICS, ASI, CENTRO ZIP, CRAL, CSEN, DLF, NOI, Touring Club, Università Popolare di Padova. Gli interessati dovranno presentarsi alla biglietteria muniti di documento per l’accertamento dell’appartenenza ad una delle categorie di utenza dianzi individuate e di un documento di riconoscimento personale.
Ingresso gratuito:
Riservato ai possessori di Carta Feltrinelli e a un loro accompagnatore; ragazzi fino a 10 anni compresi, e tutte le scolaresche, compresi gli accompagnatori, previa richiesta alla Segreteria Organizzativa via mail o fax.
NB: Nel quartiere è consentito l’ingresso agli animali di piccola taglia al guinzaglio e di media e grande taglia al guinzaglio con la museruola.

SEGRETERIA ORGANIZZATIVA
NORD EST FAIR SRL
Via A. Costa, 19 – 35124 Padova
Tel (+39) 049 8800305
Fax (+39) 049 8800944
E-mail giulia@fierenef.com

www.artepadova.com

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Delta / d'Acqua

Dove: Rondinella - Portoverrara (FE)

Quando: 14/10/2017

Bipersonale dei progetti 'Delta', di Alessandro Passerini e 'd'Acqua, d'Aria e delle Genti' di Maria Barbara Tartari.

'Delta', di Passerini, è nato alla morte del padre. Un indagare sulla sua vita in queste terre in cui l’acqua scandiva il tempo. Partendo dal silo in cui è nato, ha incontrato una memoria ancora viva, e nella casa che fu ’dell’Agnese che va a morire’, ormai sommersa, ha ritrovato un mondo ormai lontano.

'd'Acqua, d'Aria e delle Genti', della Tartari, è invece un'indagine di come vengano vissuti tuttora questi luoghi, nelle cui acque la fotografa rinasce e ritrova nuovi modi di vedere e respirare.

I due progetti si uniscono in occasione della 13^ edizione della Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI, che si terrà il prossimo 14 ottobre, e vengono presentati nell'originale ed inconsueta veste de 'la Rondinella', a Portoverrara (FE), location totalmente immersa nei paesaggi ritratti dai due fotografi.

La mostra sarà visitabile fino al 18 novembre. Al suo interno sarà possibile trovare anche i cataloghi dei due progetti, e non sarà difficile incontrare gli stessi autori.

Un evento che conferma i talenti di Passerini e Tartari e restituisce allo spettatore un nuovo modo di riscoprire una quotidianità ricca di particolari e meraviglie, spesso invisibili ma inconsapevolmente presenti.


Vagabondaggi

Dove: Galleria Gard e Hotel AbitArt

Quando: dal 9 al 24 ottobre 2017

Vagabondaggi
un progetto di Marina Zatta per
Soqquadro

mostra itinerante negli spazi:
Galleria Gard – AbitArt Hotel

evento programmato per
Giornata del Contemporaneo - A.M.A.C.I.
http://www.amaci.org/gdc/tredicesima-edizione/vagabondaggi
Rome Art Week
https://romeartweek.com/it/eventi/?id=1165

dal 9 al 24 ottobre 2017
Inaugurazione Galleria Gard 9 ottobre ore 18.30
Inaugurazione AbitArt 14 ottobre ore 18.30

Curatela: Marina Zatta, Sonia Mazzoli

Artisti:

Laura Anfuso - Noemi Aversa - Marcella Basso - Lorenza Bucci Casari – Maria Lepkowska - Giusy Maletta - Sonia Mazzoli - Officine Plastiche - Remo Suprani – Manuela Scannavini - Scegle - TrasformArte

La mostra è programmata alla Galleria Gard e all’AbitArt Hotel, due spazi adiacenti del quartiere Ostiense nei pressi della Piramide Cestia. Gard è una storica galleria aperta negli anni ’90 che ha nel tempo progettato centinaia di eventi e mostre d’arte; l’Hotel AbitArt oltre alla sua funzione alberghiera, è un luogo di accoglienza espositiva per l’Arte Contemporanea. Vagabondaggi prevede il fruire dei visitatori in tutti e due le realtà espositive.

La mostra si prefigge di sottolineare la forte potenza poetica, esistenziale e individuale della capacità del vagabondare. Il verbo del Vagabondo è PASSARE, e ci narra di qualcuno che non sta, non ritorna, non rimane: filosoficamente una figura vicina alla simbologia della Vita poiché essa non va, non torna, non sta, non rimane, ma passa. Nascere, Morire e Vivere è un percorso solitario, ogni Spazio, Persona, Animale, Pianta, ogni Sogno, Pensiero, Respiro è un unico susseguirsi di Abbandoni. Sapere questo e viverlo, senza cinismo ma con lucidità, guardando e amando il Mondo con gli occhi di un Bambino Consapevole, che è innocente ma non ignaro, colpevole ma non corrotto è, forse, l’unico gesto Glorioso che ci è dato compiere per far coincidere la Vita con la Poesia, abbracciando tutto ciò che è. A questa figura si ispirano le opere esposte, raccontando il Muoversi senza Stare, l'Andare senza il Tornare, il Coraggio e la Poesia della Solitudine, dello svolgere se stesso nel Mondo con l'Eroismo di guardarsi intorno nell'assolutismo del Silenzio.

Date: dal 9 al 24 ottobre 2017
Inaugurazioni: Galleria Gard 9 ore 18.30 – Hotel AbitArt 14 ore 18.30
Aperture: Gard dal lunedì al sabato 16.30/19.00 – AbitArt tutti i giorni 18.30/20.00
Galleria Gard via dei Conciatori 3/I – Hotel AbitArt V. P. Matteucci 10/20
Info: cell. 333.7330045 – ass.soqquadro@gmail.com – www.soqquadroarte.it


Variazioni - Connessioni Urban

Dove: Napoli - Complesso Monumentale

Quando: 11/10/2017

Variazioni
Connessioni urbane
Mostra collettiva

Dal 11 al 25 ottobre 2017

Complesso Monumentale S. Severo al Pendino Napoli
Inaugurazione 12 ottobre ore 17.00

Evento presentazione della mostra 14 ottobre nella
Giornata del Contemporaneo di A.M.A.C.I.
http://www.amaci.org/gdc/tredicesima-edizi

Artisti partecipanti:
Caterina Angelina Aidala, Lucia De Vivo, Sergio Giromel, Rossella Liccione, Luciano Longo, Giovanni Mangiacapra, Tiziano Marchioni, Gianni Paganelli, Nicoletta Polato, Silvia Rea, Norberto Tedesco.

Curatela: Giovanni Mangiacapra

VARIAZIONI è una collettiva che raggruppa artisti diversi fra loro per condurre una riflessione sulla valenza dell’arte contemporanea nel nostro Paese. Napoli è scelta come luogo di bellezza, una città che offre nel suo stesso esistere una forte espressività artistica, uno spazio urbano che possiede i passaggi e paesaggi che permettono, attraverso continue variazioni, il connettersi dell’arte contemporanea. Ciascun artista è in grado di esprimere una CONNESSIONE di arte contemporanea, per raccogliere e presentare quel legame che da sempre ha affascinato tutti gli artisti che hanno visto, letto e vissuto questa città metropolitana del sud del mediterraneo. Le luci, le forme, i colori caldi e pieni di energia vulcanica hanno lasciato un pensiero, un ricordo una traccia di esperienza da essere interpretati in quei paesaggi urbani metropolitani.

Il progetto promosso e organizzato dalla Associazione Connessioni Culture Contemporanee in collaborazione con le associazioni Soqquadro di Roma, Archeo di Massa Lubrense.

Complesso Monumentale di San Severo al Pendino - Via Duomo 286, 80138
Giorni e orari di apertura: dal lunedì al sabato dalle 09:00 alle 19:00, ingresso libero
Info: Cell. 339 7919227 giovanni.arte@virgilio.it www.connessionicontemporanee.it
Realizzazione Grafica Ian De Santis


Alessio Santoni - senza soluzi

Dove: Galleria Marconi - Cupra M.ma

Quando: 24/09/17 - 21/10/17

La Galleria Marconi di Cupra Marittima domenica 24 settembre alle 18.00 riprende la propria attività espositiva. Per il primo appuntamento della stagione 2017/2018 presenta “senza soluzione di continuità”, mostra personale di Alessio Santoni che si avvale del testo critico di Barbara Rossi. La mostra è organizzata da Galleria Marconi e Marche Centro d’Arte.
“senza soluzione di continuità” è la mostra che apre “Ti aspetto ANCHE domani”, rassegna che accompagnerà la Galleria Marconi durante la stagione espositiva 2017/2018. La Galleria Marconi si trova in c.so Vittorio Emanuele II n°70 a Cupra Marittima. La personale di Alessio Santoni potrà essere visitata fino al 21 ottobre 2017 con i seguenti orari: lunedì – sabato 16.30 - 19.30.

Presentando “senza soluzione di continuità”, Barbara Rossi scrive: “Alessio Santoni presenta alcune delle sue opere più recenti che seguono la scia di un tema da tempo indagato, quello del di-stacco, inteso come dicotomia fra il positivo e il negativo, fra la traccia che rimanda e ciò che è - o è stato - davvero. Non tradisce le sue origini l’artista marchigiano che proprio dagli scarti della lavorazione della pelle per le calzature parte per creare i propri lavori. E così la più tradizionale stampa calcografica trova la sua matrice nella lastra di zinco vergata quasi fino all’inverosimile dal coltello dei tagliatori di pellame e l’istallazione site specific realizzata sul pavimento ricalca, come una meticolosa scena del crimine, la sagoma di decine di ritagli della stessa pelle. Una traccia destinata ad essere corrosa dal tempo e dai passi di chi sarà disposto a guardarla per trovare forme e stralci di ciò che è stato e trova ora nuovo significato.”

“Ti aspetto ANCHE domani perché? In tanti anni di attività ho avuto la fortuna di conoscere tantissimi artisti, di farli esporre, di aiutarli a valorizzare il proprio lavoro. Ogni volta che vedo una mostra installata, vedo un percorso che si compie e si apre a nuove prospettive. Mi sono reso conto in questo modo, però, che il momento migliore per vedere una mostra, per apprezzarla, per farla propria, è nei giorni successivi all’inaugurazione. Capita troppo spesso di vedere il momento dell’inaugurazione con tantissime persone che parlano, si confrontano, chiedono, ed è giusto che sia così perché l’inaugurazione ha questo scopo, permettere di potersi confrontare con artisti, curatori, critici, galleristi e far sì che le idee si incontrino e circolino. Eppure c’è sempre un po’ di confusione in queste occasioni, confusione che non permette di poter godere a pieno delle opere esposte. Ecco per questo ti dico, vieni all’inaugurazione, parleremo, rideremo, ci faremo una foto insieme, ma Ti aspetto ANCHE domani per gioire insieme dell’Arte e delle sue mille declinazioni”. (Franco Marconi)


Alessio Santoni - senza soluzione di continuità

scheda tecnica/technical card

testo critico/art critic by Barbara Rossi

ufficio stampa/press agent by Dario Ciferri
fotografia/photography Catia Panciera
allestimenti/preparation Pasquale Fanelli

dal 24 settembre al 21 ottobre
from 24th September to 21th October
orario: lunedì-sabato dalle 16 alle 19.30
opening time: Mon-Sat 4 to 7.30 p.m.

Con il supporto di Ostello degli Artisti: http://www.appartamenti-cupramarittima.com

Info
Galleria Marconi di Franco Marconi
C.so Vittorio Emanuele, 70
63064 Cupra Marittima (AP)
tel 0735778703

web http://galleriamarconi.it/
e-mail galleriamarconi@vodafone.it
Facebook http://www.facebook.com/galleriamarconi
twitter https://twitter.com/GalleriaMarconi


How Much Is Too Much?

Dove: A plus A Gallery, Venezia

Quando: 28/09/2017-31/01/2018

In un'epoca in cui l’accumulazione di beni diviene componente strutturale della nostra vita, sorge spontaneo chiedersi: How much is too much?

La mostra è il risultato delle ricerche svolte dalla School for Curatorial Studies of Venice durante il corso estivo 2017

Al quesito How much is too much? Hanno risposto gli artisti Amelia Crouch, Oliver Czarnetta, Sam Ekwurtzel, Daniel Faust, Benjamin Hirte, Paloma Munoz & Walter Martin, Rohwajeong, Giles Round, Vanessa Safavi e Aki Sasamoto.

Inaugurazione il 28 settembre 2017 alle ore 18.00

Nel libro ‘'Le città invisibili'', Italo Calvino già nel 1972 descrive la città di Leonia come un luogo dove "non solo tubi di dentifricio schiacciati, lampadine fulminate, giornali, contenitori, materiali d'imballaggio, ma anche scaldabagni, enciclopedie, pianoforti, servizi di porcellana: più che dalle cose che ogni giorno vengono fabbricate vendute comprate, l'opulenza di Leonia si misura dalle cose che ogni giorno vengono buttate via per far posto alle nuove. Tanto che ci si chiede se la vera passione di Leonia sia davvero come dicono il godere delle cose nuove e diverse, o non piuttosto l'espellere, l'allontanare da sé, il mondarsi d'una ricorrente impurità".
Ancora oggi, a 45 anni dall’uscita del romanzo, come gli abitanti di Leonia siamo assuefatti da un continuo bombardamento di stimoli , dove un consumo costante di immagini, oggetti, esperienze diviene unico e necessario mezzo di affermazione. Paradossalmente, per affrontare questo eccesso, totale e spersonalizzante, l’uomo contemporaneo è costretto a organizzare e gerarchizzare, creando categorie all’interno di un proprio atlante immaginario. Un processo necessario per non essere travolti dal troppo che ci circonda e per tentare di costruire una nostra individualità, che rischia di essere travolta dall’eccedenza.
Monito ironico a questo tema, l’opera di Giles Round “You know the old story…I can’t tell you again”, apre il percorso espositivo negli spazi della galleria A plus A, dialogando con gli altri autori della mostra, come Benjamin Hirte. Il suo lavoro ci ricorda come il nostro pensiero e la nostra percezione siano influenzati da archetipi e comparti ben definiti, invitandoci invece a nuove e molteplici letture di ciò che ci circonda. Una sintesi che riscontriamo anche nella matrice negativa delle sculture di Sam Ekwurtzel in cui prodotti della nostra quotidianità, privati del loro brand, divengono nuovamente decodificabili, continuando però a sedurre per la familiarità della loro forma.
Ordini mentali che creiamo e distruggiamo in un infinito gioco di possibilità, come i protagonisti del video del duo sud-coreano Rohwajeong, che ci prepara all’eccesso visivo del piano successivo. Daniel Faust, Oliver Czernetta, Paloma Munoz & Walter Martin e Amelia Crouch, in un allestimento volutamente caotico, costringono il visitatore a cercare un ordine, un sistema, a creare delle strutture. Esattamente come noi nella vita reale, quando questo bisogno ci induce a creare playlist, a conservare immagini nei social network, ad aggiornare Pinterest e a dividere generi, partiti, nazioni e religioni, per dare significato e ordine alla sovrabbondanza presente nella società.
Infine lo stesso processo viene messo in dubbio, in quanto sorge spontaneo domandarsi se la classificazione di pensieri, oggetti, immagini e ricordi altro non sia che una negazione degli stessi in strutture predefinite. Ma soprattutto viene da chiedersi quali sono i rischi che derivano da questo agire a schemi di cui la storia è stata frequentemente un testimone.
Confrontandosi con l'urgenza di queste domande, la mostra HOW MUCH IS TOO MUCH? invita i visitatori a inoltrarsi in un percorso coinvolgente per scoprire non solo il contenuto e la sostanza dei nostri archivi, ma anche a riflettere sul pericolo che questi processi possono comportare.

La mostra è stata realizzata grazie alla collaborazione delle aziende:
Valdobbiadene Superiore DOCG - Azienda Agricola Drusian Francesco
Rajapack - imballaggi e spedizioni
We Exhibit - allestimenti e organizzazione eventi espositivi.

Per informazioni contattare:
Giulia Artico - Ufficio Stampa
Cell: +39 348 9335693
A plus A gallery
School for curatorial Studies Venice
San Marco 3073
Venezia 30124
info@corsocuratori.com
info@aplusa.it
Tel. 041 2770466
www.aplusa.it

The School of Curatorial Studies Venice
La Scuola in Pratiche Curatoriali di Venezia è una scuola di nuova concezione attiva dal 2004 e nata come progetto formativo della Galleria A plus A, che ha come scopo la diffusione dei saperi nell'ambito delle arti visive e l'introduzione alle professioni relative all'arte contemporanea. L'offerta formativa prevede ogni anno due corsi principali, uno in italiano dalla durata di un anno scolastico e l'altro internazionale che si svolge nel corso dei mesi estivi. I corsi sono tenuti da docenti e professionisti del settore provenienti da varie parti del mondo e alla fine delle lezioni gli studenti si confrontano con il difficile compito di ideare, strutturare e realizzare un evento espositivo. Sul sito della scuola, www.corsocuratori.com è possibile vedere tutte le mostre organizzate fino ad oggi.


ArtParma Fair 2017

Dove: Parma

Quando: 30 settembre - 8 ottobre

Dopo il successo dell’edizione primaverile, torna la 7ª edizione di ArtParma Fair, la mostra mercato dedicata all’Arte Moderna e Contemporanea, che si svolgerà per due weekend consecutivi nelle date 30 settembre - 1 ottobre e 6 - 7 - 8 ottobre 2017 presso il quartiere fieristico parmense (Padigione 7), in concomitanza con Mercanteinfiera e Mercanteinauto.

Con più di 70 espositori, la manifestazione si caratterizza per essere un’importante palcoscenico sia per le firme di prestigio che per le emergenti. Molto più, dunque, di una mostra-mercato di Gallerie, ma una ragionata e analitica vetrina di tutte le correnti artistiche più influenti o emergenti – dal Futurismo all’Astrattismo e Metafisica, dalla Pop Art all’Informale sino all’Arte concettuale - con un focus speciale posto proprio sulle ultime tendenze e sugli artisti che meglio le rappresentano. Il tutto senza mai perdere di vista e dimenticare l’importanza dell’Arte in senso tradizionale.

ArtParma Fair rappresenta un importante momento di scambio e di confronto tra galleristi e pubblico, un appuntamento per i collezionisti alla ricerca dell’opera su cui fare investimento, un’occasione per esperti del settore alla ricerca di nuovi talenti

Talenti che saranno presenti nella sezione Contemporary Art Talent Show, il progetto di Arte Under 5000 Accessibile di Nord Est Fair, riservato a gallerie, associazioni, artisti indipendenti e collettivi che presentino opere d'arte dal costo inferiore ai 5000 euro.
Contemporary Art Talent Show è un'immensa opportunità per tutti gli artisti emergenti che ambiscono a entrare e affermarsi nel mercato dell'arte, godendo del feedback mediatico che solo le grandi fiere assicurano.

ArtParma Fair si caratterizza anche quest’anno per l’alto tasso di adesione internazionale: oltre alla consueta partecipazione di un gruppo di gallerie turche, già presenti in fiera da qualche anno, quest’anno i visitatori potranno assistere al debutto di una prestigiosa galleria iraniana, una cubana e una svizzera.

La folta platea di Gallerie d’Arte riunite dall’Italia e dall’estero, riporta la città emiliana ad essere centro di gravità delle più autorevoli correnti della pittura, del design, della fotografia, delle arti grafiche e scultoree.


Date e Orari:
sabato 30 settembre – domenica 1 ottobre 2017
dalle 10.00 alle 19.00
venerdì 6, sabato 7 e domenica 8 ottobre 2017
dalle 10.00 alle 19.00
Settori:
Arte Moderna e Contemporanea; Contemporary Art Talent Show
Dove:
Quartiere Fieristico di Parma, PAD. 7
Indirizzo:
Viale delle Esposizioni 393/A, Parma (PR), Italia
Titoli d’ingresso:
Biglietto intero: € 10,00
Collegamenti:
Auto: dall’uscita dell’autostrada (A1) si raggiunge direttamente e rapidamente Fiere di Parma grazie all’arteria complanare che la collega direttamente con il casello autostradale. Milano, Bologna, Verona distano circa un'ora di macchina. Firenze, Padova, Torino e Genova poco più. Grazie alla tangenziale di Parma, le cittadine termali di Salsomaggiore e Tabiano sono facilmente raggiungibili. Il quartiere fieristico dispone di oltre 9000 posti auto.
Aereo: l’aeroporto “Giuseppe Verdi” di Parma è adiacente alla struttura fieristica ed ha collegamenti diretti con Londra Stansted (Ryanair), Malta (Air Malta), Trapani (Ryanair).
Info: tel. +39 0521 9515 – www.parma-airport.it
Parma è raggiungibile inoltre dagli aeroporti Milano Malpensa (180 km), Milano Linate (120 km), Verona Aeroporto Valerio Catullo (150 km), Bologna Aeroporto Guglielmo Marconi (90 km).
Treno: la stazione ferroviaria di Parma si trova lungo l’importante direttrice Milano – Roma e tra gli interscambi delle linee ferroviarie che servono tutto il Nord Italia.
Per informazioni: www.trenitalia.it
Per i viaggiatori ITALO TRENO in arrivo alla stazione Reggio Emilia AV, è previsto il servizio Italobus. Per informazioni www.italotreno.it
Autobus: un comodo servizio autobus collega la Stazione Centrale ed il centro città con il Quartiere fieristico, consentendovi di risparmiare tempo ed evitare problemi di parcheggio.
Servizi in fiera: allestimenti, trasporti, telefoni, banca, bar, ristoranti, vigilanza.


Segreteria Organizzativa
Nord Est Fair SRL
Via A. Costa, 19 – 35124 Padova
Tel (+39) 049 8800305
Fax (+39) 049 8800944
E-mail giulia@fierenef.com
www.artparmafair.it
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Màrtiri e Martìrio a Monsampol

Dove: Monsampolo del Tronto

Quando: 08/07/2017 - 17/09/2017

L’Amministrazione Comunale di Monsampolo del Tronto, sabato 8 luglio alle 18.00, presenta la collettiva di arte contemporanea Martiri e Martirio. La mostra, organizzata in collaborazione con la Galleria Marconi e Marche Centro d’Arte, propone, nei locali del Museo della Cripta, le opere di Giovanni Alfano, Franco Anzelmo, Roberto Cicchinè, Rocco Dubbini, Armando Fanelli, Rita Vitali Rosati. L’esposizione, a cura di Dario Ciferri, va ad inserire l’arte contemporanea in un contesto senza dubbio particolare come il museo della cripta che racconta la fede e la devozione che ha accompagnato per secoli il popolo monsampolese. Proprio considerando l’importanza e le peculiarità del luogo il curatore ha costruito un progetto installativo che, pur rispettando il luogo e quanto ospita, emergesse in modo chiaro e distinto, costruendo un discorso concettuale in linea con la contemporaneità.
La mostra sarà aperta sino al 17 settembre e potrà essere visitata negli orari di apertura del Museo della Cripta (tutti i giorni dalle 16.00 alle 19.00).
Martiri e Martirio vuole quindi parlare di martirio, non solo inteso come sacrificio (come comunemente lo si intende), ma nel senso originario di testimonianza. I martiri, non solo quelli cristiani, sono esempi di una fede da testimoniare talvolta fino alla morte, senza avere paura della violenza. Anche nel nostro tempo esistono martiri religiosi, ma nello stesso tempo abbiamo davanti esempi di martiri civili, che in nome di un bene più grande hanno assolto al proprio dovere fino alle conseguenze più estreme: “Certe cose non si fanno per coraggio, si fanno solo per guardare più serenamente negli occhi i propri figli” disse il Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa. Viviamo in un’epoca piena di contraddizioni e di confusione, sembra non esistere un argine all’odio, alle paure, ai sospetti. La guerra e la violenza per molti sono l’unico modo di risolvere questioni complesse che la politica non sa, o non vuole, affrontare in modo adeguato e che i media spesso cavalcano solo per fare notizia. Martiri e Martirio propone le opere di sei artisti che hanno riflettuto sul contemporaneo, sulla violenza, sull’ambiente, sul dolore e sulla fede, e hanno raccontato tutto questo in maniera complessa e diretta nello stesso tempo. Sono testimoni del proprio tempo, di un’epoca feroce e impaurita, volgare e distratta, ridondante ma povera spiritualmente.
La collettiva rientra nel programma delle celebrazioni che il Comune di Monsampolo del Tronto organizza in occasione del 350° anniversario dell’ufficializzazione del culto da parte del Consiglio comunale di Santa Teopista. La giovane martire romana del II secolo è venerata come copatrona della comunità da quando, nel ‘600, il suo corpo è stato traslato dalle catacombe di Priscilla nella Chiesa Parrocchiale di Monsampolo del Tronto.

Martiti e Martirio
Scheda tecnica/Technical card
Artisti/Artists by Giovanni Alfano, Franco Anzelmo, Roberto Cicchinè, Rocco Dubbini, Armando Fanelli, Rita Vitali Rosati
Curatore/curator by Dario Ciferri
fotografia/photography by Sabatino Polce
allestimenti/preparation by Pasquale Fanelli
dall’8 luglio al 17 settembre 2017
from 8th July to 17th September 2017
orario: dalle 16.00 alle 19.00
opening time: 4.00 to 7.00 p.m.

Info
Museo della Cripta le mummie di Monsampolo
chiesa Maria Ss. Assunta,
Via Mazzini, Monsampolo del Tronto
Info e visite anche fuori orario e su prenotazione 3771500858
www.comune.monsampolodeltronto.ap.it/


Delta

Dove: Portomaggiore (FE)

Quando: 7/7/2017

Alessandro Passerini presenta il catalogo del suo nuovo progetto fotografico 'Delta' presso la mostra omonima che si terrà nella suggestiva cornice della Delizia Estense del Verginese il 7 e 8 luglio durante il 'Veramiglia Festival' 2017, a Portomaggiore (FE). Parte del progetto è già stato selezionato ed esposto in anteprima nel circuito Off di 'Fotografia Europea' 2017.

“Il Delta del fiume Po è un territorio in perenne mutamento, da sempre.
In poco tempo rimane solo la memoria di una vita fatta di lavoro e quotidianità ormai appartenenti al secolo scorso.
Sono nato quì.
Alla morte di mio padre ho voluto indagare sulla sua vita in queste terre in cui l’acqua scandiva il tempo.
Partendo dal silo in cui è nato, ho incontrato una memoria ancora viva, e nella casa che fu ’dell’Agnese che va a morire’, ormai sommersa, ho ritrovato mio padre”.

Le valli del Delta sono le protagoniste del progetto di Passerini che, con questi scatti decide di raccontare un pezzo del suo cammino. Proprio questi luoghi hanno visto nascere e crescere il padre, di recente scomparso, lasciando al fotografo uno sguardo per inquadrarli e ricostruirli. Due uomini, quattro occhi e una macchina fotografica ci accompagnano alla scoperta di un modo diverso di intendere la fotografia di paesaggio, che sorpassa l’asciutto racconto naturalistico.

Il volume si può richiedere sul sito www.alessandropasserini.com o in qualsiasi libreria fisica e on line, e sarà disponibile presso la Delizia Estense del Verginese.
Un alternativo vademecum che può accompagnarci in un suggestivo percorso lungo le Vali del Delta del Po, lontano dall'essere un'asciutta guida turistica ma bensì un utile compendio emotivo e sinestetico, che dona meraviglia e stupore a luoghi familiari ed altri celati.


Premio Art - Quinta Edizione -

Dove: Caffè Letterario - Roma

Quando: dal 23/06/2017 al 07/07/2017

Esposizione di Arte Contemporanea: Premio Art Quinta Edizione – Terzo Step Espositivo.

Direzione Artistica: Pamela Cento.

Artisti: Riccardo Bozzi, Davide Crispino, Gabriela de Giacomo, Luciana Faino, Francesco Loliva, Alessia Marziali, Diego Montaldo, Manuela Naddeo, Cristiana Pagnottelli, Emanuele Puglisi, Michele Romitelli, Federica Scaramuzzi, Nicolò Scolaro.

Staff: Cento Produzioni Arte e Comunicazione, Caffè Letterario.

Dove: Caffè Letterario, Via Ostiense 95, Roma (Metro Piramide).

Quando: dal 23 giugno al 7 luglio 2017.

Inaugurazione: Venerdì 23 giugno, dalle 18.30 alle 20.30.

Info: www.premioart.it

Orari esposizione: dal martedì al venerdì dalle 10.00 alle 18.00.

Il 23 giugno prende avvio l’esposizione del Terzo Step del Premio Art presso il Caffè Letterario di Roma, per due settimane saranno esposte le opere degli artisti: Riccardo Bozzi, Davide Crispino, Gabriela de Giacomo, Luciana Faino, Francesco Loliva, Alessia Marziali, Diego Montaldo, Manuela Naddeo, Cristiana Pagnottelli, Emanuele Puglisi, Michele Romitelli, Federica Scaramuzzi, Nicolò Scolaro.

Il Premio Art quest’anno è giunto alla Quinta Edizione, ad oggi circa 30.000 sono state le persone che sul sito dedicato hanno votato l’artista che volevano vincesse il Premio Art e davvero numerosi sono i fruitori che si sono recati direttamente al Caffè Letterario per vedere le opere esposte nei differenti step.

Per votare l’artista preferito andare nella sezione votazione del sito www.premioart.it.

Il rinomato Caffè Letterario di Roma, è lo spazio dove l’atmosfera pulsa di cultura, colori ed energia creativa. Ubicato nella zona di Roma in forte espansione artistica e culturale, tra l´ex mattatoio (oggi Città delle Arti) e il Gazometro, il Caffè Letterario è uno spazio tra i più conosciuti di Roma e totalmente dedicato all’Arte, alla Cultura e alla Enogastronomia. L’ampio e originale spazio dedicato alle esposizioni di arte e gli arredi di design dei più importanti brand rendono il Caffè Letterario uno spazio unico e originale.


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