MOSTRE

Rita Vitali Rosati - A me le m

Dove: Galleria Marconi - Cupra M.ma

Quando: 21/05/2017

La Galleria Marconi di Cupra Marittima domenica 21 maggio 2017 alle 18.00 presenta “A me le mostre (mi) vengono sempre diverse (da come le avevo pensate)”, personale di Rita Vitali Rosati. La mostra, organizzata da Galleria Marconi e Marche Centro d’Arte, è curata da Cecilia Serbassi, che è anche autrice del testo critico.

La personale di Rita Vitali Rosati è il quinto e ultimo appuntamento della rassegna Di versi diversi?, che ha accompagnato la Galleria Marconi durante la stagione espositiva 2016/2017. La Galleria Marconi si trova in c.so Vittorio Emanuele II n°70 a Cupra Marittima. La mostra potrà essere visitata fino al 17 giugno 2017 con i seguenti orari: lunedì – sabato 16.30 - 19.30.
Parlando di “A me le mostre (mi) vengono sempre diverse (da come le avevo pensate)” Cecilia Serbassi scrive: “In una modernità in cui l'uomo ha la possibilità di essere simultaneamente diverso, in cui viene sempre più richiesta una figura ibrida, l'uomo si ritrova con una sovrabbondanza di coscienza. In occasione della sua personale, Rita Vitali Rosati attraverso la fotografia e il video affronta il tema della diversità distinguibili in diversi approcci. Mentre alcune opere cercano di rassicurare il visitatore sul suo status di normalità ponendolo sul piano di semplice osservatore della diversità, altre opere porteranno lo spettatore a chiedersi chi sia il diverso.
Un percorso dell'artista all'interno del tema della diversità che trova la sua massima espressione in un caotico video che potrebbe svelare i retroscena della mostra... forse diversa da come l'aveva pensata!
Rita Vitali Rosati sottolinea come essere «Altro da Sé», un diverso, sia il momento in cui l'individuo ritrova la sua coscienza.
«Se io non sono io, tu chi sei?»”.


“Cambiamo prospettiva sulle cose, cerchiamo di ritrovare un senso alle parole diverso da quello che normalmente diamo loro, arricchire lo sguardo, il senso, il tempo. Con i molti anni di attività che ho alle spalle, ho imparato che c’è sempre qualcosa da imparare, ecco vorrei che Di versi diversi? fosse la possibilità che ci si offre di riuscire a vedere le cose da un’altra direzione. Il verso è una prospettiva, è il percorso che facciamo e che dobbiamo avere la possibilità di modificare. La nostra società è fatta di versi diversi che si incrociano e che permettono agli uomini di progredire. Cosa c’entra l’arte in tutto questo? Tutto: l’arte è ricerca, amore, linguaggio, ma soprattutto è un percorso che non può fermarsi all’apparenza, al comodo, allo scontato, proprio perché guarda all’anima dell’uomo. E verso poi è anche poesia e questo vorrà dir pur qualcosa…” (Franco Marconi)




scheda tecnica/technical card
“A me le mostre (mi) vengono sempre diverse (da come le avevo pensate)”

artista/artist Rita Vitali Rosati
curatore/curator by Cecilia Serbassi

uffficio stampa/press agent by Dario Ciferri
fotografia/photography by Catia Panciera
allestimenti/preparation by Pasquale Fanelli

dal 21 maggio al 17 giugno 2017
from 21th May to 77th June 2017
orario: lunedì-sabato dalle 16 alle 19.30
opening time: Mon-Sat 4 to 7.30 p.m.

Con il supporto di Ostello degli Artisti: http://www.appartamenti-cupramarittima.com

Info
Galleria Marconi di Franco Marconi
C.so Vittorio Emanuele, 70
63064 Cupra Marittima (AP)
tel 0735778703

web http://galleriamarconi.it/
e-mail galleriamarconi@vodafone.it
Facebook http://www.facebook.com/galleriamarconi
twitter https://twitter.com/GalleriaMarconi


Inter-Azioni Giocose

Dove: Roma - P.zza G. Marconi 8

Quando: 30/05/2017 - 30/06/2017

Inter-Azioni Giocose, un progetto di Marina Zatta in collaborazione con Associazione di Volontariato Museum

INAUGURAZIONE 30 MAGGIO ORE 16.00

Evento in programma: Mosca Cieca, 4 giugno 2017
dalle ore 11.00 alle ore 18.00

ARTISTI PARTECIPANTI:
Stefano Amici, Antonella Bretschneider, Martina Buzio,
Lucilla D’Antilio, Marco Ferrari, Rosella Frittelli, Maria Lepkowska, Rossella Liccione, Giusy Maletta, Giovanni Mangiacapra,
Sonia Mazzoli, Clementina Penna, Manuela Scannavini,
Angela Scappaticci, Dani Sol e Giorgia, Simona Vitello

Dal 30 maggio al 30 giugno 2017 il Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari accoglie nelle sue splendide sale la mostra Inter-Azioni Giocose, realizzata dalle Associazioni Soqquadro e Museum , con la collaborazione del gruppo di scultrici non vedenti Mano Sapiens.

Il Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari ha aderito con questo progetto alla Biennale Arteinsieme 2017 - cultura e culture senza barriere, promossa dal Museo Tattile Statale Omero - TACTUS Centro per le Arti Contemporanee, la Multisensorialità e l'Interculturalità.

Soqquadro e Museum sono due Associazioni con obbiettivi legati al Sociale e alla Cultura. Lo specifico dell’Associazione di Volontariato Museum è l’integrazione attraverso l’Arte di persone non vedenti, sia organizzando visite guidate tattili, sia costruendo le basi per percorsi creativi di persone cieche. E’ questo il caso del gruppo di lavoro Mano Sapiens, costituito da cinque valide scultrici non vedenti. La loro poetica è legata all’idea delle Mani come elemento capace di vedere e creare. La mano nell’evoluzione dell’Homo Sapiens è il fattore distintivo rispetto agli altri esseri viventi, la stessa mano sapiente diviene protagonista quando una persona perde l’uso della vista.
Soqquadro nasce nell'ottobre del 2000 e da allora ad oggi ha realizzato più di 150 mostre in spazi pubblici e privati, in Italia e all'Estero, collaborando con circa 500 artisti con cui ha elaborato diverse esperienze espositive legate ai temi sociali, inserendo le mostre in spazi anomali quali il Carcere di Rebibbia, le Stazioni della Metropolitana di Roma, il Mercato Alimentare di Piazza Vittorio, l’Ospedale San Camillo e moti altri. L’Associazione di Volontariato Museum, costituita a Roma nel 1994 consociata con l’UIC (Unione Italiana Ciechi), è da anni impegnata nella diffusione, presso i disabili, del ricco patrimonio culturale italiano, ancora oggi difficilmente fruibile da parte di questa categoria di cittadini. MUSEUM si prodiga nella promozione umana e culturale dei disabili attraverso la fruizione dei Beni Artistici, spesso a loro difficilmente accessibili.

Il progetto Inter-Azioni Giocose nasce dalla collaborazione tra queste due realtà culturali che hanno immaginato e composto un’esperienza creativa basata sulla attualizzazione artistica dei Giochi d’Infanzia: l’esposizione è accolta dal Museo delle Arti e Tradizioni Popolari, senza dubbio il luogo preposto ad esporre Oggetti d’Arte che riattualizzano artisticamente alcuni Giochi Tradizionali Italiani.
I Giochi elaborati sono: Triciclo, Marionetta, Meccano, Domino, Pupazzi in stoffa, Salto alla Corda, Battaglia Navale, Gioco dell’Oca, Campana, Tris, Aquilone, Cavalluccio, Nascondino, Altalena, Dama, Girotondo e il Picchio.

L’esposizione si compone di due esperienze creative diverse e complementari: parte dei lavori sono realizzati da un gruppo misto di artisti/e vedenti e cieche che, lavorando insieme, hanno realizzato delle opere scultoree realizzate a quattro mani o con progetti corali. La seconda sezione della mostra ospita i lavori realizzati appositamente per questo evento da Artisti/e vedenti, opere artistiche progettate e realizzati per essere esposti a visite tattili oltre che visive.

Hanno aderito al progetto sedici artisti/e, provenienti da tutta Italia, che si esprimono con stili e tecniche diversi tra loro ma che, in questa occasione, hanno ritrovato la voglia di narrare il gioco preferito della loro infanzia unificandosi in questo modo tra di loro.
La realizzazione di Giochi appartenenti ai Ricordi d’Infanzia, sposta sul terreno ludico lo spazio d’incontro creativo: dare vita a una rivisitazione artistica legata ai ricordi più lieti crea relazioni in cui si intersecano memorie gioiose, attraverso le quali è più facile superare le barriere personali.

Nella giornata del 4 Giugno, prima domenica del mese con apertura gratuita dei Musei, verrà realizzato l’evento esperienziale della Mosca Cieca, momento in cui i visitatori che lo desidereranno potranno visitare la mostra bendati, guidati dagli operatori dell’Associazione Museum, per acquisire una “visione” tattile delle opere in mostra e scoprire, in questo modo, il pianeta esplorativo, legato all’arte, dei non vedenti.

Date: dal 30 maggio al 30 giugno 2017
Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari – Piazza G. Marconi 8 – Roma
Tel: 06.5926148 – 06. 5910709 mu-civ@beniculturali.it ?
Giorni e orari di apertura: Lunedì chiuso, Martedì-Domenica 8:00-19:00.
Prezzo del biglietto intero: €4,00
Biglietto cumulativo per i 4 musei del Museo delle Civiltà: €10,00
Info: cell. 333.7330045 – ass.soqquadro@gmail.com – www.soqquadroarte.it
http://interazionigiocose.altervista.org/
Realizzazione Video Catalogo e Servizio Fotografico: Ian De Santis


le Donne e l'Amore rivelato

Dove: galleria Gard - Roma

Quando: 13705/2017

TITOLO: LE DONNE & L’AMORE RIVELATO
ESPOSIZIONE PERSONALE DELL’ARTISTA: LUCIANO ALBERTI
A CURA DI: Sonia Mazzoli
DOVE: GARD Galleria Arte Roma Design - Via Dei Conciatori 3/i (giardino interno) M Piramide INAUGURAZIONE: Sabato 13 Maggio dalle ore 18.00 alle ore 22.00
DURATA ESPOSIZIONE : Dal 13 al 26 Maggio 2017
ORARI: Dalle 16.30 alle 19.00 - dal lunedì - al sabato ( altri giorni e orari su appuntamento)
INGRESSO: libero - Infotel: +39 340.3884778 - Infomail: soniagard@gmail.com

La GARD Galleria Arte Roma Design inaugura sabato 13 maggio, l’esposizione personale dell’Artista Luciano Alberti. Sarà presentata al pubblico una selezione di opere che hanno come protagonista le Donne…, figure femminili, nella loro elegante intimità, sensuale ed erotica, catturando a volte una sessualità rivelata, con estrema maestria dall'artista. Uno scorcio di una parte molto significativa del suo lavoro, testimonianza di un percorso, frutto di anni di lavoro, di viaggi, di ricerca, di sperimentazione e tecnica.

Cenni biografici Luciano Alberti:
Nato a Bologna, cittadino del mondo, attualmente residente a Roma.Ingegnere, pittore e scrittore. Già al liceo, che frequenta nella sua città natale, viene stimolato dal suo professore di storia dell’arte, il pittore Niccolò Tommasetto, a cimentarsi con il disegno e i colori. Attorno al 1976 incontra il professor Nicola Ciarletta, titolare della cattedra di Storia dell’Arte nell'Università di Urbino, che diventa il suo consigliere tecnico e culturale. Nel 1979 il noto critico Umberto Savini gli dedica due pagine sulla rivista “Fiorisce un cenacolo”. Vince numerosi premi, come: Aosta 2000, Arco d’Augusto a Rimini, Trofeo Piazza della Minerva a Roma, la Vittoria nell'Arte a Grottaglie e nel 2014 viene premiato come “Pittore dell’anno” dai galleristi di Firenze. Vive all'estero, in varie nazioni, per quindici anni, e soprattutto in Brasile e nella Repubblica Ceca si afferma come pittore. Ritornato in Italia si dedica esclusivamente alla pittura e viene invitato ad effettuare mostre personali di un certo rilievo. Le più significative e recenti sono a Roma alla galleria Maud, a San Pietroburgo alla galleria Komarov e soprattutto viene invitato dal Casinò di Montecarlo per una personale durante tutto il mese di luglio 2009. Nello stesso anno la Galleria d’Arte Moderna francese gli acquista quattro dipinti che sono esposti nel Chateaux des Reaux in Francia. Nel 2015 è stato scelto come rappresentante italiano in una mostra/manifestazione che celebrava gli Accordi culturali Iran-Italia, Sempre nel 2015 viene invitato dal locale rappresentante del Ministero dei Beni Culturali a Matera, capitale europea della Cultura, a presentare le sue opere nell'antico Ospedale San Rocco. Come scrittore pubblica i libri “700 giorni a Praga” e “India”. Collabora inoltre per i testi di una catena di volumi foto-culturali: “Brasile”, “Ecuador”, “Turchia”, “Islanda”, “Australia”, “Attraverso la Patagonia” della casa editrice DAN.


Scrive di lui: Claudio Lepri
Osservare un’opera di Luciano Alberti significa entrare in un mondo ai confini tra sogno e realtà, costruito secondo i canoni di atmosfere incomparabili che hanno il potere di coinvolgere il visitatore in un profondo mescolarsi di emozioni, rivelazioni estetiche e simboliche di un vissuto che almeno in parte appartiene a ciascuno di noi. La sensualità audace delle Sue donne presenta sempre un sottile velo di romanticismo, che denota lo stile inconfondibile di una pittura da ascrivere a tempi lontani, eppure così attuale nelle raffigurazioni di un contemporaneo che amalgama sulla tela pennellate armoniche, ispirate da un virtuosismo che nasce da una innata vocazione artistica e si perfeziona nel percorso con la ricerca degli effetti cromatici più appropriati. Le “sue amiche” non sono soltanto oggetti del desiderio, sono meravigliose creature che vivono con partecipazione appassionata gli attimi più significativi dell’esistenza, colti nella loro pienezza dall'Artista che è stato spettatore e protagonista di momenti che toccano l’apice della sublimazione, preludio o seguito della fusione fisica e spirituale, connubio indispensabile di un eros pienamente partecipato e consumato. Rivivere l’impressionismo, calarsi in atmosfere di lasciva sensualità, esaltarsi nella qualità compositiva, è ciò che il maestro Luciano Alberti sa esprimere in composizioni di grande armonia, dove si respira il gusto e l’eleganza compositiva di un Artista che ci regala il pregio della qualità con la classe di chi rappresenta il vissuto e partecipa con emozione alle affabulazioni sensuali della vita.
Scrive di lui: Pompea Vergaro
Luciano Alberti vive la quotidianità legata strettamente alla figura umana, colta e rinchiusa nei momenti più intimi, dove il vissuto si esprime in melodiose e struggenti cromie. L’artista si concentra sul momento di intimità dei soggetti lasciando il resto del mondo nella sua ottusità.

Cenni Storici GARD, Galleria Arte Roma Design, nasce nel 1995 con una specifica attenzione alla sperimentazione di nuovi linguaggi artistici e all'utilizzo di materiali di recupero e riciclo per un eco-design ed un’eco-arte che rispetti l’ambiente-mondo e l’ambiente-uomo. Dal 1997 GARD sceglie come ubicazione uno spazio di 600 mq. tra il Gazometro e la Piramide Cestia, ex zona industriale del vecchio porto fluviale di Roma. Spazio multifunzionale che si presta periodicamente per esposizioni ed eventi di arte, design e cultura, affiancando attività di promozione a laboratori creativi dedicati alla manualità, dedicando una specifica attenzione alla sperimentazione di nuovi linguaggi artistici e all'utilizzo di materiali di recupero e riciclo. Il 20 ottobre 2011 la Galleria viene coinvolta nell'alluvione di Roma ed è costretta a chiudere. Ci vogliono tre anni per poter bonificare e riqualificare i locali, tamponare e far fronte ai molti danni, viene fatto un progetto e un intervento di riduzione spazi e nuova destinazione d’uso di alcune aree. Non manca mai in questi anni, la volontà e la grinta che l’ha sempre contraddistinta. Dopo un percorso di ricostruzione e di ripresa emotiva durato tre anni, GARD può finalmente riaprire nel novembre del 2014, con un numero minore di sale, ma con la qualità e l’originalità che da sempre la contraddistingue. E infatti, questo spazio torna con effetto immediato a rappresentare un importante punto nevralgico per gli artisti emergenti, un punto di raccordo e sperimentazione. Oggi sono circa mille le figure che operano nel settore artistico, tra architetti, designer, artisti e artigiani, che partecipano a rendere GARD unica a Roma.


KromArt - fotografia e non sol

Dove: Ex Cartiera Latina -

Quando: 08/06/2017

COMUNICATO STAMPA
KromArt - fotografia e non solo…
Roma 8 – 11 giugno 2017
ex Cartiera Latina Via Appia Antica 42

Il Centro Sperimentale di fotografia adams organizza la prima edizione della manifestazione espositiva fotografica KromArt - fotografia e non solo… nei locali della ex Cartiera Latina dall’ 8 all’ 11 giugno. L’iniziativa, vuole essere un’occasione di incontro, riflessione e dibattito sullo stato della fotografia italiana e internazionale; una vetrina espositiva di autori noti ed emergenti che presentano le loro ultime produzioni fotografiche.
KromArt - fotografia e non solo… è un progetto espositivo ad evento annuale che assorbe l’esperienza maturata negli anni da cascinafarsettiArt innovandone la formula e i luoghi espositivi. La stessa manifestazione, proseguirà con una programmazione articolata durante l’anno all’interno dei locali della galleria d’arte KromArt.

Espongono:
dalla Polonia Kasia Derwinska, dalla Repubblica Ceca Jan Mlcoch e Tomas Paulus, dalla Romania Loredana Bardas, dall’Italia Lucia Brancati, Luciano Carletti, Stefano Cherti, Mario Di Lorenzo, Chiara Pansini, Riccardo Piredda, Katia Rossi, Alessio Vissani, Pina Zenga.
Roberta Marsigli, vincitrice della residenza d’artista anno 2016 presso il C.S.F.adams
Saranno presenti le opere dei finalisti del concorso fotografico Nessun limite eccetto il cielo…, promosso dal Creative Art Contest, Sara Aguzzoni, Filiberto Galli, Leonardo Perri.

Sono previsti seminari e workshop

Vi aspettiamo, ingresso libero.


Referentie
Csfadams - Luisa Briganti +39 3332248279
csfadams@tiscali.it

Info:
www.kromart.it
www.csfadams.it


enchan

Dove: Biennale di Venezia

Quando: 13/05/2017

Enchanted Nature
Mostra fotografica di Carla Bordini Bellandi

Il giorno13 maggio 2017, nel prestigioso contesto della Biennale di Venezia, la GAA Foundation propone al numerosissimo pubblico presente in laguna in occasione dell’apertura al pubblico della Biennale, la mostra PERSONAL STUCTURES a Palazzo Bembo e Palazzo Mora, sede dell'European Cultural Centre. All’interno di questo contest verrà presentato il progetto espositivo “Enchanted Nature” di Carla Bordini Bellandi.
La mostra che avrà luogo fino al 26 novembre 2017 nella splendida cornice di Palazzo Mora, prevede una selezione accuratamente operata del suo lavoro fotografico. Le foto della Bordini Bellandi, che vivono attraverso il suo sguardo e svelano aspetti nascosti e simboli, sono immagini che raccontano una natura osservata attraverso una visione onirica, alla ricerca di un pieno recupero del contatto con essa ma soprattutto del suo riconoscimento come elemento degno di rispetto e da non “usare” in maniera indiscriminata. Per riconquistare un’unione che sembra irrimediabilmente perduta, i suoi scatti, racconti tridimensionali e pieni di luce, regalano una visione pura e limpida. L’aspetto tecnico del suo modo di procedere è molto peculiare e insieme alla sua poetica, è ciò che le ha permesso di essere selezionata tra tanti artisti. Il risultato della sua ricerca si fonda sullo studio dell’ ”errore fotografico” che esclude l'uso del foto ritocco.

Bio
“Ricercatrice visiva”, Carla Bordini Bellandi (Milano, 1962) è alla ricerca di storie e narrazioni che attraverso luce, forma e colore, si materializzino dentro lo spazio di un rettangolo di carta. Dai primi scatti realizzati con una Ferrania tascabile a quelli più attuali, il percorso di studio è stato lungo e paziente. Nei circa 40 anni di raccolta visiva e fotografica, sono decine di migliaia le immagini che ora compongono il suo bagaglio artistico. Esperta di colore, inventa, ispira proposte e combinazioni cromatiche anche in ambito tessile e nel mondo della moda. Con uno studio approfondito e attraverso l’analisi delle immagini, indaga l’origine del formarsi e dell’evolversi delle tendenze socioculturali più contemporanee.

Concept
Il progetto espositivo - insieme leggero e provocatorio - è anche la fase iniziale di un programma di salvaguardia ambientale, a testimonianza della necessità impellente di azioni concrete per tutelare il pianeta. Tuttavia l’artista non grida allo scandalo per la mancanza di rispetto delle leggi naturali, ma attraverso le sue foto sussurra un sentimento di profonda malinconia per uno stato ambientale originario che è difficilmente recuperabile. La mostra quindi è un’esortazione forte e silenziosa ad agire, affinché la poesia della natura non si perda del tutto.

La mostra
Dal nome altamente evocativo e velatamente ironico, la mostra Enchanted Nature, raccoglie le immagini di una natura lontana dal reale, grafica e bidimensionale, nelle quali l’impressione soggettiva supera l’intento descrittivo e va oltre, alla ricerca di una forma estetica che ne rappresenti l’essenza : è un paesaggio ancora maestoso, misterioso, che affascina e stupisce. Collocate al di fuori dello spazio e del tempo, poetiche e astratte, mai coadiuvate da interventi formali sull’immagine, varie visioni convivono in ogni opera per meglio raccontare universi potenti e luminosi ma nel contempo - per contrasto – per narrare segreti essenziali di fronte alla minaccia dei cambiamenti climatici.

Info
Enchanted Nature di Carla A. Bordini Bellandi
57 Biennale di Venezia, 13 maggio – 26 novembre 2017
Ente organizzativo GAA Foundation
Sede espositiva Palazzo Mora, Venezia
Press Office artpressagency.it di Anna de Fazio Siciliano
t 349.1505237 - www.artpressagency.it


Premio Art - Quinta Edizione

Dove: Caffè Letterario - Roma

Quando: 28/04/2017 - 12/05/2017

Esposizione di Arte Contemporanea: Premio Art Quinta Edizione – Secondo Step Espositivo.

Direzione Artistica: Pamela Cento.

Artisti: Serena Bilanceri, Lucia Caspani, Giordano Collarini, Giulia Masotta, Salvo Misseri, Andrea Sardu, Diego Scolari.

Staff: Cento Produzioni Arte e Comunicazione, Caffè Letterario.

Dove: Caffè Letterario, Via Ostiense 95, Roma (Metro Piramide).

Quando: dal 28 aprile al 12 maggio 2017.

Inaugurazione: Venerdì 28 aprile, dalle 19.30 alle 22.00.

Info: www.premioart.it

Orari esposizione: dal martedì al sabato dalle 10.00 alle 18.00.

Presso lo spazio multifunzionale Caffè Letterario di Roma dal 28 aprile, per due settimane, saranno in esposizione le opere d’arte partecipanti al Secondo Step Premio Art, in esposizione le opere degli artisti: Serena Bilanceri, Lucia Caspani, Giordano Collarini, Giulia Masotta, Salvo Misseri, Andrea Sardu, Diego Scolari.
Il Premio Art quest’anno è giunto alla Quinta Edizione, ad oggi circa 30.000 sono state le persone che sul sito dedicato hanno votato l’artista che volevano vincesse il Premio Art e davvero numerosi sono i fruitori che si sono recati direttamente al Caffè Letterario per vedere le opere esposte nei differenti step.

Per votare l’artista preferito andare nella sezione votazione del sito www.premioart.it.

Il rinomato Caffè Letterario di Roma, è lo spazio dove l’atmosfera pulsa di cultura, colori ed energia creativa. Ubicato nella zona di Roma in forte espansione artistica e culturale, tra l´ex mattatoio (oggi Città delle Arti) e il Gazometro, il Caffè Letterario è uno spazio tra i più conosciuti e totalmente dedicato all’Arte, alla Cultura e alla Enogastronomia. Nei suoi versatili interni è possibile consultare libri e dvd della biblioteca inserita nel circuito delle biblioteche del Comune di Roma, comprare un libro presso il negozio di libri interno, prenotare un viaggio nella postazione di consulenza viaggi, lavorare e/o studiare nelle postazioni in coworking, o semplicemente sedersi a un divano del bar sorseggiando un buon caffè o un aperitivo.


CsfAdams al Praga Foto 2017

Dove: Praga - Kafka House

Quando: 24 aprile 2017

PRAGUE PHOTO 2017

CSFAdams

The CsfAdams is celebrating 20 years of activities by participating also this year to the Prague Photo exhibition, which by a cheerful coincidence is celebrating its’ 10th anniversary too!!!
We do it by exhibiting our best projects with our best students.
This year we’ll show the works of:

Gabriele Agostini and Marco Di Meo with the project Earth, light, flesh
Luisa Briganti with the project Annuska
Gaia Adducchio with the project Naked:#she
Roberta Marsigli with the project Closer. An Atrocity Exhibition


In the Off section, we’ll show the works of:

Silvia Agostini with the project Alfa day portrait
Emanuela Rizzo with the project Self portrait



Il CsfAdams festeggia i 20 anni di attività partecipando anche quest’anno al Prague Photo che per una felicissima coincidenza festeggia i suoi 10 anni!
Lo facciamo esponendo i nostri progetti e il meglio dei nostri allievi migliori.
Quest’anno esporranno
Gaia Adducchio con il progetto Naked:#she
Gabriele Agostini e Marco di Meo con il progetto Terra, luce, carne
Luisa Briganti con il progetto Annuska
Roberta Marsigli con il progetto Closer. An Atrocity Exhibition

Nella sessione Off esporranno:
Silvia Agostini con il progetto: Alfa day portrait
Emanuela Rizzo con il progetto Self portrait

http://www.csfadams.it/novit%C3%A0/prague-photo-2017-exhibition

https://www.praguefoto.cz/


LIUBA - Guardando oltre

Dove: Galleria Marconi - Cupra M.ma

Quando: 09/04/2017 - 06/05/2017

La Galleria Marconi di Cupra Marittima domenica 9 aprile alle 18.00 presenta Guardando oltre personale di LIUBA, mostra che si avvale del contributo critico di Valentina Falcioni. La mostra è organizzata da Galleria Marconi e Marche Centro d’Arte.
LIUBA alla Galleria Marconi, oltre alla personale Guardando oltre, presenta una nuova performance collettiva partecipativa urbana, intitolata "Tiresia Marittima", al quale il pubblico è invitato a partecipare. Alle ore 18 c'è la performance partecipativa, alle ore 19 l'inaugurazione della mostra. A coloro che parteciperanno alla performance verrà rilasciato un attestato di partecipazione autografato dall'artista.
La personale di LIUBA è il quarto appuntamento della rassegna Di versi diversi?, che accompagnerà la Galleria Marconi durante la stagione espositiva 2016/2017. La Galleria Marconi si trova in c.so Vittorio Emanuele II n°70 a Cupra Marittima. La mostra potrà essere visitata fino al 6 maggio 2017 con i seguenti orari: lunedì – sabato 16.30 - 19.30.
“Ad occhi chiusi - Tu sei cieco, ma io sono sordo e muto
Le opere e il percorso sapientemente tracciato da LIUBA hanno lasciato riaffiorare le parole che il poeta e filosofo libanese Kahlil Gibran stese nel 1926 in Sabbia e spuma: “Tu sei cieco, ma io sono sordo e muto; sicché, prendiamoci per mano e comprendiamoci tra noi”. In un passato remoto la cecità era il segno distintivo di una persona dotata di vista interiore, era un dono sacro che convertiva l’uomo in veggente, era e lo è tuttora un attributo dell’anziano, illuminato detentore di saggezza. Senza interferenze visive si tende ad acuire gli altri sensi, ma soprattutto si è capaci di leggere e parafrasare i sospiri, le pause, i silenzi, le vibrazioni della voce, le impercettibili tensioni muscolari. Nel buio si è in grado di scremare gli ornamenti della comunicazione verbale e di percepire la verità occulta, la voce del subconscio, l’essenza delle circonlocuzioni. Quelli che comunemente denominiamo normodotati, spesso guardano, ma non vedono. Pertanto, senza una reale presa di coscienza, le loro orecchie sono sorde ai messaggi reconditi che l’altro emana, non ne percepiscono la trama più sottile e di conseguenza le labbra diventano incapaci di parlarne con cognizione di causa. Ecco, LIUBA sarà un bastone telescopico lungo un’escursione tesa alla scoperta della cecità spirituale, fisica e socio-culturale per sciogliere confini tracciati da un analfabetismo empatico”. (Valentina Falcioni)

La mostra è un percorso che include una riflessione sulla cecità, sia fisica che mentale, si collega anche al tema dei rifugiati e del 'non vedere' l'altro da sé e la sua umanità. A questo proposito LIUBA spiega: "Ho scelto di lavorare sull’idea di cecità, sia fisica che mentale, concepita sia come disagio reale dei non vedenti, ma anche come metafora della cecità e superficialità che permea il nostro mondo contemporaneo, dove fra social media, fretta e contatti fugaci, non riusciamo piu a ‘vedere’ in profondità, diventando, in un certo qual modo, ciechi. Ciechi al senso della vita, ciechi alle piccole cose, ciechi ai bisogni degli altri. Il tema della cecità, disabilità reale e metafora più ampia che ingloba la nostra non-percezione del reale, lo collego, per evidenti ragioni, alla problematica della migrazione dei rifugiati, persone che lasciano la loro terra per problemi molto gravi, che spesso sono ‘visti’ in maniera stereotipata o addirittura strumentalizzati a fini politici, con la conseguenza che molte persone ‘non vedono’ la loro storia umana e la comune appartenenza che abbiamo con queste persone."

“Cambiamo prospettiva sulle cose, cerchiamo di ritrovare un senso alle parole diverso da quello che normalmente diamo loro, arricchire lo sguardo, il senso, il tempo. Con i molti anni di attività che ho alle spalle, ho imparato che c’è sempre qualcosa da imparare, ecco vorrei che Di versi diversi? fosse la possibilità che ci si offre di riuscire a vedere le cose da un’altra direzione. Il verso è una prospettiva, è il percorso che facciamo e che dobbiamo avere la possibilità di modificare. La nostra società è fatta di versi diversi che si incrociano e che permettono agli uomini di progredire. Cosa c’entra l’arte in tutto questo? Tutto: l’arte è ricerca, amore, linguaggio, ma soprattutto è un percorso che non può fermarsi all’apparenza, al comodo, allo scontato, proprio perché guarda all’anima dell’uomo. E verso poi è anche poesia e questo vorrà dir pur qualcosa…” (Franco Marconi)




scheda tecnica/technical card
Guardando oltre
artista/artist LIUBA
testo critico/art critic by Valentina Falcioni

uffficio stampa/press agent by Dario Ciferri
fotografia/photography by Catia Panciera
allestimenti/preparation by Pasquale Fanelli

dal 9 aprile al 6 maggio
from 9th April to 7th May
orario: lunedì-sabato dalle 16 alle 19.30
opening time: Mon-Sat 4 to 7.30 p.m.

Con il supporto di Ostello degli Artisti: http://www.appartamenti-cupramarittima.com

Info
Galleria Marconi di Franco Marconi
C.so Vittorio Emanuele, 70
63064 Cupra Marittima (AP)
tel 0735778703

web http://galleriamarconi.it/
e-mail galleriamarconi@vodafone.it
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Anna Del Vecchio | Il Rosso, p

Dove: Evasioni Art Studio

Quando: dal 7 al 14 aprile 2017

“Il colore è un potere che influenza direttamente l’anima”, scriveva Wassily Kandinsky nel suo celebre Lo Spirituale nell’Arte (pubblicato nel 1912 a Monaco dall’editore Reinhard Piper), indicando, tra quelli, il rosso come il colore “senza limiti”. Anna Del Vecchio ha fatte sue queste indicazioni per strutturare la sua importante, ampia serie fotografica che ha tradotto la luce e la realtà esterna, senza mediazioni e manipolazione, in immagini astratte tutte basate su questa magnifica, potente ed evocativa cromia.

Il rosso incarna da sempre molteplici significati metaforici che possiamo ritrovare, parcellizzati o più evidenti, in ognuna delle circa venti opere in questa mostra; le fotografie, infatti, possono richiamare il fuoco, l’allarme e l’allarmante, la guerra, il sangue, ma anche la passione, l’amore, la gioia e la festa, perché il rosso è colore atavico di intenso potere evocativo. C’è tutto questo negli scatti di Anna Del Vecchio che esibiscono – sia nella personale a Evasioni Art Studio sia nella sua declinazione successiva da Camponeschi, entrambe curate da Barbara Martusciello – una presentazione della realtà che si palesa non figurativa ma che attiva quasi spontaneamente il gioco del riconoscimento; in quelle foto, tra ombre e riflessi, gradazioni carminio, vermiglio, saturno, cinabro, pare di scorgere gambe, grembi, mani giunte, cuori, pieghe, caverne, soli, flash e tanti altri elementi, tutti possibili e plausibili; ma è l’illuminazione – naturale, solo raramente artificiale – che, battendo o rasentando sete, carte, superfici e materiali vari appositamente predisposti dall’autrice, che crea questo tripudio di immagini in un tono che – per seguire la descrizione di Orhan Pamuk nel suo Il mio nome è rosso – ci brucia dentro, è forte, non si nasconde, si fa notare, non ha “paura degli altri colori, delle ombre, della folla o della solitudine”, riempiendo di sé, con il suo “fuoco vittorioso, una superficie”: una superficie che lo attende e dove può espandersi. Ciò avviene sotto lo sguardo vigile e l’attenta regia della nostra artista, pronta a catturare la magia, il prodigio di un accadimento accompagnato verso la strada dell’arte per tramite dalla macchina fotografica che eterna e rende speciale quegli attimi.

Una seconda mostra, con una ulteriore selezione di opere del ciclo Il Rosso, per esempio: senza limiti, pure curata da B. Martusciello, si inaugura giovedì 13 aprile alle ore 20.00 nell’ambito di Electronic Art Cafè a cura di Umberto Scrocca da Camponeschi in Piazza Farnese 50 a Roma

Info mostre
Anna Del Vecchio | Il Rosso, per esempio: senza limiti | Mostra fotografica a cura di Barbara Martusciello

- Inaugurazione # 1: venerdì 7 aprile, ore 17,30 – 21,30. Evasioni Art Studio - via dei Delfini 23 Roma. La mostra è in corso fino a venerdì 14 aprile; orari: 11.00-13.00 e 16.30-19, sabato 11.00-13.00 e 16.30-19.30, domenica chiuso.
www.facebook.com/events/594459914097575

- Inaugurazione # 2: giovedì 13 aprile, dalle ore 20.00 A cura di Barbara Martusciello, nell’ambito dell' Electronic Art Cafè di Umberto Srocca - Wine Bar Camponeschi, Piazza Farnese 50, Roma


The woman's essence 2017

Dove: Parigi

Quando: 07/04/20167

internazionale The Woman's Essence 2017. Dal 7 al 9 aprile potrete vedere le loro opere assieme a quelle di altre artiste contemporanee nella splendida cornice parigina del’ Espace Commines, 17 rue de Commines, Parigi, Francia.

Vi aspettiamo.


Gaia Adducchio and Luisa Briganti will show some of their photos during the international exhibition The Woman's Essence 2017. From the 7th till the 9th of April it will be possible to see their works among the ones of other contemporary female artists in the wonderful Parisian location of Espace Commines, 17 rue de Commines, Paris, France.

We are waiting for you to come and visit us.
http://luisabriganti.it/2017/03/19/woman-essence-2017/

http://musaartspace.businesscatalyst.com/woman-s-essence.html
http://www.espace-commines.com/


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