MOSTRE

NATALE NELL'ARTE - ARTE & CO

Dove: Galleria Gard - Roma

Quando: 06/12/2018 - 21/12/2018

TITOLO: NATALE NELL’ARTE - ARTE & COLORI DAL MONDO
ARTISTI: Romeo Albini - Luigi Gargaglia - Patricia Glauser - Isabelle Grether - Edvige Lonero - Marco Marciani - Sonia Mazzoli - Marisa Muzi - Alessandra Pierelli Giuliana Silvestrini DOVE: GARD Galleria Arte Roma Design - Via Dei Conciatori 3/i (giardino interno) M Piramide A CURA DI: Sonia Mazzoli e Marina Zatta
INAUGURAZIONE: Giovedì 6 Dicembre 31 ore 18,30
DURATA ESPOSIZIONE : Dal 6 al 21 Dicembre 2018
ORARI: Dalle 16.30 alle 19.00 - dal lunedì - al Venerdì
( Sarà possibile visitare la mostra dopo il 21 fino al 5 gennaio 2019 solo su appuntamento)

INGRESSO: libero - Infotel: +39 340.3884778 - Infomail: soniagard@gmail.com

La GARD Galleria Arte Roma Design, realtà nata nel 1995, rivolta da sempre alla promozione e diffusione di arte emergente e design autoprodotto, presenta l’esposizione “ Natale nell’Arte - Arte & Colori dal Mondo " esposizione di Arte contemporanea che ospiterà dieci artisti dai diversi linguaggi Artistici, sarà un mix di colori, di stili, di opere realizzate attraverso con tecniche esecutive che permetteranno agli artisti esponenti di esprimersi con la massima libertà, dando sfogo al loro estro più creativo. Spazio quindi ad un Natale che  trasporterà il visitatore nel mondo dell'Arte, nella più ampia accezione del termine, vita ai colori in un arcobaleno dalle molteplici sfumature!

Cenni biografici Artisti selezionati:
Romeo Albini : Nasce a Benevento il 21 - 4 - 75. Si appassiona sin da piccolo alle Arti Applicate in particolare alla Pittura. Dopo aver frequenta il Liceo Artistico di Benevento, inizia a lavorare come animatore nei villaggi turistici, dove si occupa prevalentemente di scenografia e teatro, nel 2000 si trasferisce a Roma per dedicarsi alle sue due passioni artistiche, Teatro e Pittura. Insegna teatro nelle scuole materne ed elementari e con diverse compagnie, realizza spettacoli esclusivamente dedicati ai bambini. La sua Arte è un susseguirsi di sperimentazioni, dedicando sempre una particolare attenzione ai molti materiali utilizzabili, raggiungendo così una sua tecnica personale. Le sue opere sono state presentate in occasione di Esposizioni Collettive in diversi paesi d’Italia, una sola esposizione personale nel 2005 a Fiuggi.

Luigi Gargaglia: Nasce a Roma il 14 febbraio 1954, consegue il diploma al Liceo Artistico di via di Ripetta in Roma, si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Roma che abbandona prestissimo per dedicarsi ad una personale ricerca che abbraccia i fondamenti dell’esperienza, il viaggio, l’amore, il libero studio, la conoscenza di sé. Nell’anno 1980 inizia a dipingere come autodidatta, intendendo la pittura come percorso dell’anima, disciplina dello spirito, scienza della forma e del colore che conduce a quelle istanze di libertà e conoscenza che sole realizzano il Sè. Oggi, finalmente, avendo acquisito quella maturità umana ed artistica lungamente cercata, propone il suo lavoro, lavoro che pone al centro della propria esperienza la figura umana

Patricia Glauser: Nata in Colombia nel 1967. Nel 1998 lascia suo lavoro come dentista per venire in Italia a studiare arte. Dal 1998 al 1999, segue dei corsi di pittura alla Lorenzo de Medici Art school di Firenze. Nel 2000 frequenta la scuola Art’E, dove fa dei corsi di disegno e pittura. Segue anche il corso di Decorazione pittorica all’Istituto Statale d’Arte di Porta Romana. Nel 2001 s’iscrive all’Accademia di Belle Arti di Firenze dalla quale si diploma in pittura nel 2006. Nel 2009 fa il master in Arti Visive alla Libera Accademia di Belle Arti di Firenze (LABA). Vive e lavora a Firenze.

Isabelle Grether: Nasce il 17.11 del 1944 a Vienna in Austria. Comincia nella giovinezza a disegnare e a dipingere. Dopo studi Letterari, frequenta corsi di formazione artistica a Basilea in Svizzera. Perde di vista la sua vena artistica travolta dalla vita di tutti i giorni, famiglia e lavoro. Ma dal 1998 riprende a pieno ritmo la sua passione, aggiornando continuamente le sue tecniche di espressione, frequentando dal 2008 corsi di Arte con il Prof. Mauro Iori a Roma. I suoi ultimi lavori sono prevalentemente astratti acrilici.

Edvige Lonero: Nata ad Aosta il 23/7/1955. Diplomata a liceo artistico di Via di Ripetta di Roma nel 1972.
Si laurea in architettura alla Sapienza di Roma nel 1984. Dal 1982 al 1984 fa apprendimento delle tecniche pittoriche nello studio dell’artista Gianni Mattia. Frequenta per diversi anni l’Accademia di Belle Arti di Roma. Collabora con lo studio dell’architetto Paolo Portoghesi. Dal 1986 al 1995 collabora con lo studio grafico di Piergiorgio Maoloni dove riceve diversi incarichi. Dall’89 al ’92 è art director de “Il Gambero Rosso” (il Manifesto). Dal ’90 a oggi frequenta lo studio del Maestro Gianpaolo Berto. Nel 1998 si trasferisce in Umbria con Luigi Gargaglia, suo compagno di vita e di lavoro.

Marco Marciani: Nato il 28 marzo 1967 a Magliano Sabina (Rieti). Ha lavorato come attore di teatro, cinema, tv. Ha insegnato per 10 anni presso l'Accademia Beatrice Bracco le materie: approccio alla telecamera, sensoriale e acting sul palcoscenico. Nel 2013 - 2014 scrive e dirige gli spettacoli teatrali " Seguimi" e " I' m not religious" È stato componente della giuria tecnica per le finali di miss Italia 2015 - 2016 e componente della commissione per il titolo di miss cinema 2015 con Massimo Ferrero e Enrico lucherini. Nel 2016 realizza una personale dal titolo " Luminarie" che espone alla galleria " Ostello Magliano Sabina" a cura di Duccio Trombadori. Nel 2017 espone la persona " contaminazioni" alla galleria " il granello di sabbia" di Civita Castellana ( Viterbo). Nel 2018 espone ancora all'Ostello Magliano Sabina Rieti, la personale "i fiori della memoria e dello sguardo" curata da Lorenzo Canova. Nel 2018 partecipa ad una collettiva a palazzo Rolli Saluzzo, Genova a cura di  Loredana Trestin.

Sonia Mazzoli: Nasce a Roma il 30 dicembre del 67, inizia il suo percorso creativo giovanissima manipolando argilla in un ambiente familiare molto creativo che assieme al gusto del creare dal nulla le dà la spinta iniziale. Comincia realizzando gioielli per poi proseguire le sue sperimentazioni con disparati materiali come pietre dure, cartapesta , con una spiccata predilezione per il riciclo. Le sue principali fonti di approvvigionamento sono le discariche e la mania di conservare sempre tutto! Consegue il Diploma di Maestro d’Arte al Silvio D’Amico di Roma e frequenta l’Accademia di Belle Arti di Roma sez. Scenografia. Nel 95 è socia fondatrice di GARD Galleria Arte Roma Design

Marisa Muzi : Nasce a Roma dove vive e lavora alternando esposizioni tra Lucca – Sulmona e Pettorano sul Gizio (AQ). Fino ai 30 anni vive tra gli artisti di Villa Sthrol Fern, frequenta gli studi d’Arte dei suoi insegnanti Marina Haas Palloni e Kristen De Neve. Per Marisa Muzi dipingere è l’essenza della vita, affronta dei temi che sono anche il suo percorso di vita , ed ecco tartarughe, bicchieri, volatili, elefanti ed orme, bambù, scimmie e cammelli non per altro donne, fiori e paesaggi, questi temi la portano ad usare diversi materiali, la carta smeriglio e il cemento negli elefanti, stoffe e carte per i bicchieri, garze scaiola per arrivare a materiali di estremo recupero, come avvolgere un quadro con del cellofan nelle “ Donne scienziato” e usare cristalli di bicchieri rotti per i suoi “ Bambù“. Le sue passioni sono la Pittura, lo Yoga e la Poesia.Le sue opere sono in collezioni private in Italia e all’estero.

Alessandra Pierelli: Nasce ad Ancona, ha frequentato l’Accademia di Brera con indirizzo pittura. Successivamente partecipa ad un corso di decorazione e trompe l’oeil presso l’Accademia del superfluo di Roma diretta dal Prof. Lucifero. Dal 1996 al 1998 frequenta il corso dell’International Art School di Montecastello di Vibio (PG) diretta dal maestro Nicholas Carone.. Dal 2002 al 2005 collabora con il noto artista Alvin Held. Nel giugno 2004 organizza insieme a Giuliana Dorazio e Giorgio Bonomi la mostra All’ombra di Bramante sculture in un parco. Dal 2006 ad oggi partecipa ed organizza numerose mostre collettive e personali di prestigio. Dal 2017 collabora con il critico,giornalista Angelo Crespi che ha curato le due mostre personali tenutesi a Milano nel 2018” Attualmente collabora con le gallerie: ECONTEMPORARY Trieste, bg gallery Santa Monica Los Angeles (CA). Ha partecipato a numerose mostre personali e collettive.

Giuliana Silvestrini: biologa, counsellor in Arte Terapia, Laurea Specialistica in Pittura presso l’Accademia delle Belle Arti di Roma, si avvale nell’arte di differenti media, spaziando dalla pittura, in cui ricerca con un linguaggio informale la drammaturgia del gesto pittorico, alle sculture/installazioni, dove in dialogo con la pittura si ritrovano tracce del tempo, storie minime, memorie, identità. Utilizza inoltre video, fotografia, elaborazioni sonore, in un'arte “neo-concettuale”, che in una dimensione spazio/temporale tende al principio fondante di "opera aperta”. Nell’ambito di un processo artistico tende a esorcizzare gli stati emotivi, temi quali la memoria (vedi “Non posso farne a meno”, Scuderie Aldobrandini, 2015), l’identità e la relazione con l’altro (vedi nell’Autoritratto “Io e l’altro”, 2014) sono centrali e in continua evoluzione. Infine l’uso di oggetti, cose, che appartengono al quotidiano, che si arricchiscono di significati nel tempo, come, lo stesso pane secco che è ludicamente trasformato da materiale organico da avanzo in materiale simil organico da esposizione artistica, in un processo che lo porta a diventare forma plastica in scena (Ciriaco Campus, Food Art, 2014, Milano) rivelano una poliedricità artistica in continua trasformazione. Ha partecipato a mostre personali e collettive in Italia e all’estero.

Cenni Storici - Galleria Arte Roma Design: 
Nasce nel 1995, con la funzione di editore, promotore, produttore e distributore di Arte e Design Autoprodotto. Nel tempo le sono stati riconosciuti contenuti di particolare creatività e fantasia sia da Istituzioni Pubbliche sia dai media che hanno seguito sempre con grande interesse l’evoluzione della Galleria diventata un importante punto nevralgico per gli artisti emergenti, un punto di raccordo e sperimentazione. Negli anni, numerosi personaggi del mondo della pittura, del design, della poesia, del teatro e del cinema, si sono avvicinati alla Galleria collaborando con il suo staff in numerose iniziative. Dal 1997 GARD sceglie come ubicazione uno spazio di 600 mq. tra il Gazometro e la Piramide Cestia, ex zona industriale del vecchio porto fluviale di Roma; spazio multifunzionale che si presta periodicamente per esposizioni ed eventi di arte, design e cultura, affiancando attività di promozione a laboratori creativi dedicati alla manualità, dedicando una specifica attenzione alla sperimentazione di nuovi linguaggi artistici e all’utilizzo di materiali di recupero e riciclo. Il 20 ottobre 2011 la Galleria viene coinvolta nell’alluvione di Roma ed è costretta a chiudere. Ci vogliono tre anni per poter bonificare e riqualificare i locali, tamponare e far fronte ai molti danni, viene fatto un progetto e un intervento di riduzione spazi e nuova destinazione d’uso di alcune aree. GARD, ha saputo tuttavia far fronte, specie in questi ultimi anni, agli innumerevoli problemi insorti con la solita volontà e grinta che l’anno sempre contraddistinta.
Ufficio Stampa - Marina Zatta


I Walk Alone. Ivan Urban Gobbo

Dove: Le Tartarughe Eat&Drink, Roma

Quando: 29 novembre 2018 ore 19.00

Inaugura giovedì 29 novembre, ore 19, presso Le Tartarughe Eat & Drink di Roma, la mostra I walk alone di Ivan Urban Gobbo: un progetto in divenire nato nel 2016; una narrazione di solitudini e città in più tappe e serie. Per l'occasione sono presentati i lavori su Amburgo e Lisbona, il primo a colori e il secondo in bianco e nero, cui si aggiunge un piccolo omaggio alla capitale: quindici fotografie che raccontano il rapporto dell'uomo con l’ambiente contemporaneo.

Siamo nell'ambito della street photography, con ampie vedute metropolitane e una quotidianità senza celebrazioni, incoerente, spontanea: se è vero che lo spazio condiziona il nostro stare al mondo, che il corpo si muove tra i pieni e i vuoti delle architetture proiettando e misurando su di esse se stesso, Ivan sceglie di inquadrare zone liminari, interstizi dove tradizione e nuovi assetti negoziano ogni giorno le proprie ragioni, confrontandosi tra mille contraddizioni. Esclusi i paesaggi da cartolina, è la parte urbana in via di cambiamento che lo interessa. È così che di Lisbona predilige le aree che portano al centro, quelle non ancora restaurate, che stanno affrontando solo adesso problematiche legate alla modernità. Strade in decadenza, spesso abitate da emarginati, dove gioia e tristezza sono l'una componente dell'altra. Di Amburgo sottolinea invece le strutture di transito o il vecchio mercato, in cui la mattina suonano gruppi rock e i ragazzi usciti dai locali condividono i loro riti con famiglie e bambini. Città di porto, di frontiera, gotica e recente, lattiginosa e cupa, è ripresa durante il lungo inverno, la neve che cade, semideserta.
Non si tratta di descrivere la città, ma di restituirne la particolare percezione; di osservarne i mutamenti e gli effetti che produce su chi vive. Di frequente sembra che gli edifici, il costruito, incombano sulle persone; in alcuni casi una sottile indifferenza, distanza, permea uomini e cose. In tutte le immagini bello e brutto sono sospesi: addentrandosi nelle viscere di un'umanità fragile, l’unico approccio possibile è di empatia, poesia e partecipazione.

Ivan Urban Gobbo viene dalla musica, dal teatro. E dalla tela, con gli studi all’Accademia di Belle Arti. Non stupisce, dunque, che le modalità di narrazione trovino affinità con altri linguaggi. Le contaminazioni con la pittura, dalle atmosfere solitarie e di attesa a un certo uso di composizione e colore, si fondono con un taglio cinematografico. Di fermo-immagine, hanno parlato, definendo il suo lavoro; palese tanto nelle inquadrature larghe, dove la scena si disperde nei particolari, che nei campi stretti, in cui la figura, al centro, lascia intendere una sospensione tra un prima e un poi. Anche i ritratti dichiarano una precisa temporalità: che siano rubati o meno, nell’immediatezza che li contraddistingue – sono realizzati quando il soggetto perde il controllo, cioè nel passaggio tra l’emozione autentica e l’atteggiamento/maschera – hanno la capacità di ricostruire un mondo (privato), una storia. Infine, è ancora lo schermo (dal neorealismo alle pellicole odierne, impegnate) a tracciarne l’obiettivo: la descrizione, scevra di retorica, dell’affanno quotidiano. Per Ivan la fotografia deve «riportare coi piedi per terra, metter di fronte a disagio e lotta, perché senza di questo, la cura formale, non ha senso».

Info:
I Walk Alone Project di Ivan Urban Gobbo
Mostra personale di fotografia
Inaugurazione: giovedì 29 novembre ore 19.00
Fino al 7 gennaio 2019
Dal lunedì alla domenica ore 15.00-23.30
Le Tartarughe Eat & Drink
Piazza Mattei 7/8, Roma | 06 6476 0520
Ingresso gratuito


ArtePadova 2018 - Sezione Cats

Dove: Padova - Quartiere Fieristico

Quando: 16-19 Novembre 2018

CONTEMPORARY ART TALENT SHOW 2018

Dal 16 al 19 novembre torna l’appuntamento con la sezione di ArtePadova dedicata all’universo dei talenti emergenti nazionali e internazionali

Dopo il successo registrato nelle scorse edizioni, ArtePadova propone anche quest’anno C.A.T.S. - Contemporary Art Talent Show, la sezione interamente dedicata ad artisti indipendenti, gallerie, associazione e collettivi, che presentano opere d’arte dal costo inferiore ai 5.000€.

Un intero padiglione che il prossimo 16-19 novembre si appresta ad essere il cuore pulsante della fiera d’arte, con oltre un centinaio di espositori nazionali e internazionali: fra le importanti novità di quest’anno sono infatti previste le partecipazioni di gallerie provenienti da Inghilterra, Giappone, Croazia, Iran, Russia, Danimarca e Svezia.

Nato nel 2011 dalla scelta - coraggiosa e vincente - di aprire all’interno di un contesto che fino ad allora aveva ospitato esclusivamente le opere dei grandi maestri dell’arte del ‘900, nel corso degli anni si è confermato trampolino di lancio di per nomi inizialmente sconosciuti dal panorama artistico, che hanno avuto l’occasione di compiere il salto verso il mercato dell’arte.
Spesso anche chi ha talento e grandi potenzialità fatica infatti ad emergere proprio perché non trova strumenti e canali per proporre le proprie opere, che restano così confinate ad un pubblico ristretto.

C.A.T.S. ormai da 8 anni rappresenta un’occasione di scouting dalle enormi potenzialità arricchita dall’annuale premio C.A.T. – Contemporary Art Talent, che prevede un’area dedicata alle opere in lizza, a cui si aggiunge, quest’anno la seconda edizione del contest Show and Tell – Pensa Crea Mostra, riservato ad artisti, curatori, collettivi Under 30. Un importante riconoscimento quest’ultimo, che offre la possibilità al progetto vincente di esporre gratuitamente all’interno della fiera.
Non solo; la kermesse tiene fede al tradizionale impegno che la vuole arricchita da un fitto programma di incontri, talk e conferenze ospitati al Padiglione 1.

Da segnalare Industria+Cultura=INDUCULT 2.0”, ambizioso progetto, a livello europeo, della Camera di Commercio di Padova, sul patrimonio industriale e sulla valorizzazione delle risorse culturali delle industrie e delle imprese creative locali. In fiera verrà, inoltre, presentato il vincitore del concorso internazionale Arte e Cultura industriale, legato a INDUCULT 2.0.

Le opere esposte dagli artisti di C.A.T.S., oltre ad avere un costo accessibile, si possono rivelare un investimento migliore di qualsiasi speculazione in borsa: il valore di una scelta indovinata può infatti arrivare a decuplicare nel giro di pochi anni. È anche per questo che c’è del fermento attorno all’imminente appuntamento con le novità del panorama contemporaneo. Un’occasione per gli espositori di godere del feedback mediatico che C.A.T.S. ha acquisito negli anni e continua a garantire, per i visitatori di trovare l'opera più adatta al proprio sentire artistico a prezzi accessibili, e per tutta quella fetta di collezionismo giovane di avere a che fare con pezzi unici e d’autore.
Proprio nell’ottica di avvicinare un nuovo pubblico al mercato dell’arte e per incentivare l’acquisto anche da parte dei più giovani, abbiamo pensato di mettere in risalto i lavori presenti in fiera ad un prezzo davvero accessibile a tutti, ovvero le opere che costano meno di 500 euro.
L'iniziativa riguarda il Contemporary Art Talent Show al Padiglione 1; le opere sono riconoscibili perchè contrassegnate all'interno degli spazi espositivi con un’apposita identificazione, consultabili nel nostro sito fin da ora:
http://www.artepadova.com/al-padiglione-1-opere-under-500-opere-che-costano-meno-di-500-euro/
Novità di questa prossima edizione la possibilità di partecipare gratuitamente alle visite guidate.

Per visitare ArtePadova e la sezione C.A.T.S.-Contemporary Art Talent Show è possibile scaricare il BIGLIETTO RIDOTTO SPECIALE A 1€ compilando il form all'indirizzo: http://www.artepadova.com/biglietto-ridotto/


DATE:
16-19 novembre 2018
PREVIEW AD INVITI
giovedì 15 novembre dalle ore 18.00
ORARI
da venerdì 16 a domenica 18 novembre dalle 10.00 alle 20.00
lunedì 19 novembre dalle 10.00 alle 13.00
SETTORI
Arte Moderna e Contemporanea; Contemporary Art Talent Show; librerie ed editoria d’arte
DOVE
Quartiere Fieristico di Padova PAD. 1,2,7, 8
INGRESSI
Via Niccolò Tommaseo ACCESSI AI PAD. 7 e 1
Via Rismondo, Gate L Park Nord ACCESSO PAD. 8
TITOLI D’INGRESSO
Biglietto intero: € 10,00
Biglietto ridotto: € 4,00
Riservato a gruppi (minimo 10 persone), Forze dell’Ordine, persone over 65, agli studenti universitari (gli interessati dovranno presentarsi alla biglietteria muniti di documento per l’accertamento dell’appartenenza ad una delle categorie di utenza dianzi individuate e di un documento di riconoscimento personale), ai diversamente abili (l’accompagnatore ha diritto all’ingresso omaggio), ai ragazzi dagli 11 ai 17 anni.
Biglietto ridotto speciale: € 1,00
Riservato ai soci FAI, Touring Club , AICS, ASI, CENTRO ZIP, CRAL, CSEN, DLF, , Università Popolare di Padova. Gli interessati dovranno presentarsi alla biglietteria muniti di documento per l’accertamento dell’appartenenza ad una delle categorie di utenza dianzi individuate e di un documento di riconoscimento personale.
Ingresso gratuito:
Riservato ai possessori di Carta Feltrinelli e a un loro accompagnatore; ragazzi fino a 10 anni compresi, e tutte le scolaresche, compresi gli accompagnatori, previa richiesta alla Segreteria Organizzativa via mail o fax.
NB: Nel quartiere è consentito l’ingresso agli animali di piccola taglia al guinzaglio e di media e grande taglia al guinzaglio con la museruola.

SEGRETERIA ORGANIZZATIVA
NORD EST FAIR SRL
Via A. Costa, 19 – 35124 Padova
Tel (+39) 049 8800305
Fax (+39) 049 8800944
E-mail giulia@fierenef.com

www.artepadova.com


Pop Land

Dove: Caffè Letterario - Roma

Quando: 22/10/2018 - 27/10/2018

Pop Land
mostra di sculture pop di
Alessandra Pierelli

dal 22 al 27 ottobre 2018
Caffè Letterario
https://www.caffeletterarioroma.it/

evento aderente a
Rome Art Week
https://romeartweek.com/it/artisti/?id=1449
https://romeartweek.com/it/strutture/?id=1238

Inaugurazione mercoledì 24 ottobre ore 18.30

Il pop food è uno degli elementi della pop art che si sovrappone ed è quasi inestricabile rispetto alla dimensione iconica propria di un’arte che sublima i brand dell’industria alimentare - pensiamo alla soup campbell o alla coca cola di Warhol - in quanto miti riconosciuti e riconoscibili da tutti nell’epoca mass market e dei mass media, più ancora delle figure dello star system, del cinema, della musica.

Il cibo, di fatto anche oggi nel tempo degli chef stellati e stellari, è il tema dei temi, il super tema dell’Occidente a cui la gente dedica tempo ed intelligenza, soldi ed energie, in una sorta di idealizzazione in cui l’abbuffata o il digiuno, la raffinatezza ingordigia del gourmet o l’ideologia salutista del vegano, sono semplici versi della stessa medaglia.

Qui, sul bordo, si innesta il lavoro concettuale di Alessandra Pierelli che aderisce, come nella migliore tradizione pop, al contesto rappresentato, quello appunto ludico dei dolciumi e delle caramelle, venendo però ad evidenziare i limiti della sua rappresentazione: mutandone la scala (per esempio la confezione gigante di macarones), ingannando l’occhio (i cioccolatini perfetti, ma di resina), oppure utilizzando la materia biologica come nuova pelle, un rivestimento organico che rivitalizza l’opera ma in altro modo (si pensi al balloon dog di Koons ricoperto di marshmallow).

Di fatto la Pierelli opera con le armi retoriche tipiche della decontestualizzazione e del détournement, oppure con nuove proposizioni segniche che agiscono sul significante e dunque anche sul significato (si pensi al “Cornetto Agita”, in tutto simile tranne per questo refuso al corrispettivo marchio). E basta questo slittamento semantico per fare di un’opera iperrealista un’opera concettuale, per introdurre, in un contesto solo all'apparenza di leggerezza, una comicità “algida” da vera patafisica.

Le opere di Alessandra Pierelli saranno esposte nei locali del Caffè Letterario di Roma, spazio ubicato nell'area degli ex Mercati Generali, trasformata da vecchio Mattatoio in “Città delle Arti”. Il Caffè Letterario è uno spazio interculturale nato dall'idea di coniugare una libreria a tematiche specifiche con un caffè, spazio di ritrovo/relax e “luogo culturale”. Una forma di comunicazione ibrida che integra un servizio commerciale con attività culturali in cui chi produce arte e cultura possa essere a contatto diretto con chi la fruisce e chi la distribuisce. Spazio polifunzionale di mille metri quadri in cui attività commerciali e culturali convivono nella sala cinema, la libreria, una sezione della biblioteca pubblica di Roma, una web tv, sala concerti, ristorante, sale espositive, bar, sala convegni.

Date: dal 22 al 27 ottobre
Inaugurazione: mercoledì 24 ottobre ore 18.30
Orari: dal martedì al venerdì 10.30/24.00 - sabato e domenica 16.30/24.00
Indirizzo: Caffè Letterario - Via Ostiense 95 - Roma
Info: alessandrapierelliart@gmail.com http://alessandrapierelliart.com


WORKSHOP TRASPORTO OPERE

Dove: Venezia

Quando: 02/12/2018-04/12/2018

Dal 2 al 4 dicembre 2018
Termine iscrizioni il 2 novembre 2018

Il workshop
Le professioni dell’arte rappresentano uno sbocco per i numerosi studenti che acquisiscono un diploma o una laurea nelle università e nella accademie italiane. Molto spesso gli atenei forniscono una preparazione prettamente teorica che rende difficile l’inserimento nel mondo del lavoro, nonostante l’arte contemporanea stia offrendo sempre maggiore spazio a nuove figure professionali come l’art handler, il courier, il registrar, l’allestitore di mostre (solo per citarne alcune).
Seguire l’allestimento di un padiglione alla Biennale di Venezia, organizzare la logistica e i trasporti delle opere d’arte per una mostra in un museo, organizzare l’arrivo e la partenza delle opere per una galleria privata…. Gli imballaggi, le assicurazioni, i trasporti: queste semplici mansioni richiedono una conoscenza e una competenza pratica che il workshop intensivo che la School for Curatorial Studies Venice offre a tutti coloro che desiderano acquisire gli strumenti per poter gestire le opere d’arte dai grandi musei alle piccole gallerie.

FINALITA’
Il workshop ha come finalità quella di introdurre ai diversi processi che precedono e conducono all’allestimento di una mostra d’arte. Con questa offerta formativa desideriamo fornire tutti gli strumenti necessari a organizzare un trasporto sicuro e adeguato per un’opera d’arte.

Partendo dall’imballaggio di un’opera, si prosegue con l’organizzazione del suo trasporto e assicurazione.
Altrettanto importante è saper gestire l’arrivo di un’opera e avere le competenze su come disimballarla e posizionarla nello spazio espositivo rispettando le norme di sicurezza richieste dalle istituzione pubbliche e private.

MATERIE DI STUDIO
• La professione del Registrar e i Casi Studio
• Metodologie per la Movimentazione
• L’imballaggio
• Facility e Condition Report
• Sicurezza e Allestimento
• Assicurazioni
• Documentazione Fotografica


I DOCENTI

Francesca Colsante (Ufficio mostre della Fondazione Pinault)
Giovanni Dantomio (WeExhibit allestimenti)
Aurora Fonda (direttrice della School for Curatorial Studies)
Luca Racchini (architetto La Biennale di Venezia)
Maurizio Torcellan ( Apice trasporti d’arte)

IL PROGRAMMA

Domenica 9 dicembre
ore 11.00 Presentazione del programma di studio e inizio dei lavori. Quando l’idea di mostra deve prendere forma nello spazio. (Aurora Fonda direttrice della scuola)
ore 13.00 Pranzo
ore 14.00 – Che fare prima di muovere un’opera d’arte. L’ufficio mostre e il lavoro del registar/ Come compilare un condition report/le assicurazioni/ trasporti (Francesca Colasante – Fondazione Pinault)
ore 18.00/19.00 Visita della mostra Albert Oelhen, Palazzo Grassi. Stesura di un report da condividere il giorno dopo con Francesca Colasante.

Lunedì 10 dicembre
ore 9.30 visita guidata alla mostra Dancing with Myself presso la Fondazione Pinault, Punta delle Dogana, con analisi delle problematiche legate agli allestimenti delle singole opere presenti in mostra. E stesura pratica di un condition report di un’opera a scelta della mostra. (Francesca Colasante)
ore 13.30 Pranzo
ore 14.30 Come imballare un’opera d’arte. Gli imballaggi e le norme di sicurezza per la movimentazione dei lavori. (Maurizio Torcellan - Apice)

Martedì 11 dicembre
ore 9.30 Gestione delle opere d’arte. Norme di sicurezza e gestione degli allestimenti. (Giovanni Dantomio – We-Exhibit)
ore 13.30 Pranzo
ore 14.30 Gestione degli spazi pubblici/sicurezza e allestimento, i case study dei padiglioni alla Biennale di Venezia (Luca Racchini – Biennale di Venezia)
ore 18.00 Discussione e bicchiere di prosecco finale.

COME ISCRIVERSI:
Il termine per le iscrizioni è fissato per il 2 Novembre 2018. Entro quella data è necessario compilare il modulo di richiesta di ammissione e inviarlo assieme al Curriculum Vitae alla mail: info@corsocuratori.com.
La conferma di ammissione verrà data il 6 novembre 2018.

Il numero di posti disponibili è limitato, per cui coloro che saranno accettati al work-shop è richiesto di formalizzare immediatamente la loro domanda versando la quota per il workshop e inviando il modulo di iscrizione compilato che trovate sul sito.

La quota di iscrizione al corso è di 290,00 euro + 100 euro di iscrizione all’associazione per un totale di 390,00 euro.


School for Curatorial Studies Venice
San Marco 3073, 30124 Venezia
www.corsocuratori.com
Email: curatorialschool@gmail.com
Tel: +39 041 2770466


TRaMe e Te

Dove: Galleria Gard - Roma

Quando: 13/10/2018 - 26/10/2018

TraMe e Te
un progetto di Marina Zatta per Soqquadro

in collaborazione con la Galleria Gard e l'Associazione Connessioni Culture Contemporanee

Galleria Gard
13 - 26 ottobre 2018

evento programmato per la
Giornata del Contemporaneo - A.M.A.C.I.
https://www.amaci.org/gdc/quattordicesima-edizione-giornata-del-contemporaneo/trame-e-te

aderente a
Rome Art Week
https://romeartweek.com/it/

Inaugurazione sabato 13 ottobre ore 18.30

Curatela: Marina Zatta, Sonia Mazzoli

Artisti:
Romeo Albini - Francesca Bianchi - Elda Calabrese - Alessio Calega - Angela Consoli - Patricia Glauser - Corima Patricia Grether - Patricia Mallia - Giovanni Mangiacapra - Maria Paola Moretti - Elisabetta Pogliani - Sabrì - Manuela Scannavini - Anna Maria Staccini - Enrico Tubertini - Sabrina Vallarano


L'esposizione, che si inaugura per la quattordicesima edizione della Giornata del Contemporaneo programmata da A.M.A.C.I. e partecipa alla settimana dedicata all'arte di Rome Art Week, è ospitata dalla Galleria Gard, storica galleria romana aperta negli anni ’'90.

La mostra si prefigge di sottolineare e analizzare il rapporto che intercorre tra il creatore artistico e lo spettatore.  Il titolo fa riferimento alla parola Trame che evoca simbolicamente l’intrecciare come rapporto tra Artista e Fruitore, come dialogo Tra Me e Te.

Nessun artista ha mai creato nulla senza interessarsi di ciò che la sua opera avrebbe stimolato agli occhi di chi guarda, a volte dandosi dei limiti per raggiungere l’intento di piacere, a volte scavalcando la barriera del giudizio positivo, per lasciare un segno rivoluzionario che modificasse nel tempo la visione dell’Arte. La connessione tra l’artista e il pubblico diviene interiore, si collega con l’anima oltre che con il pensiero, quando il fruitore di fronte all’opera avverte delle emozioni.

Per esplicitare l’intrecciarsi di pensieri e emozioni tra Artista e Spettatore verrà richiesto agli espositori di fornire delle brevi spiegazioni sul significato della loro opera e ai frequentatori della mostra di lasciare un loro giudizio scritto sui lavori esposti.

Date: dal 13 al 26 ottobre 2017
Inaugurazione: sabato 13 ottobre ore 18.30
Apertura: dal lunedì al venerdì ore 16.30/19.00
Indirizzo: Galleria Gard via dei Conciatori 3/I
Info: cell. 333.7330045 – ass.soqquadro@gmail.com – www.soqquadroarte.it


Cristal de Fer

Dove: Roma

Quando: 01/10/2018

fotografie di:
Mariaelena Petrillo
Diego D’Amario
Rossella Grossi
Fabio Rizzo


spazio espositivo
Associazione fotografi FUORI FUOCO
via Milazzo, 11 00185 Roma


inaugurazione
lunedì 1 ottobre 2018 ore 16:00


giorni e orari
da lunedì 1 a venerdì 5 ottobre 2018
dalle 16:00 alle 20:00


- INGRESSO LIBERO -


a cura di:
Associazione fotografi FUORI FUOCO
via Milazzo, 11 00185 Roma
http://fuorifuoco.altervista.org
fuori.fuoco@tin.it


info line
333.7337947


abstract di presentazione
In occasione dell’inaugurazione del ventiquattresimo anno di attività, l’Associazione FUORI FUOCO di Roma propone una mostra dal titolo : Cristal de Fer. Una collettiva fotografica su luoghi, architetture e particolari guidata dagli occhi di quattro autori che hanno intrapreso un viaggio insieme nella capitale Belga. Un eterogeneo reportage, realizzato sia in pellicola b/n che in digitale a colori, estratto dal weekend fotografico schedulato nel programma del precedente anno accademico 2017-2018.


All'estero & Dr K.

Dove: A plus A gallery

Quando: 01/09/2018

All'estero & Dr K. Takes the Waters at Riva: Version A

è il titolo della mostra collettiva che inaugura il 1 settembre 2018 alle ore 18.00 presso gli spazi della galleria A plus A di Venezia.

A cura di Saim Demircan e degli studenti della School for Curatorial Studies Venice.


In mostra lavori di: Whitney Claflin, Stephan Dillemuth, Rochelle Goldberg, Nick Mauss, Sophie Reinhold, Mark Van Yetter e Miriam Yammad









Sedici giovani curatori si sono riuniti a Venezia, da giugno a settembre 2018, per frequentare la School for Curatorial Studies Venice. Da questa esperienza, coordinata dal curatore Saim Demircan, nasce All'estero & Dr. K. Takes the Waters at Riva: Version A, un'esposizione collettiva di artisti internazionali: Whitney Claflin, Stephan Dillemuth, Rochelle Goldberg, Nick Mauss, Sophie Reinhold, Mark Van Yetter e Miriam Yammad

Il titolo fa riferimento ai Capitoli 2 e 3 di Vertigo, romanzo di W.G. Sebald, dove l’autore tedesco racconta due viaggi da Vienna a Venezia. Il primo, una sua visita nella citta Lagunare nel 1980, riportato in prima persona, e un secondo viaggio dove Sebald si immagina di essere Dr. K – o meglio Franz Kafka - ispirandosi a una trasferta documentata dello scrittore nel 1913 a Venezia.

Ripetizione, sdoppiamento, melancolia e vertigine. Il destino gioca con loro come fossero marionette e l'impostazione del racconto sembra essere un gioco labirintico. Cos'è la realtà, cos'è la finzione? Cosa è la storia e cosa è la contemporaneità? Sebald naviga tra ragione e paranoia, creando un viaggio anche nella topografia e storia dell’Europa.

Il gruppo di giovani curatori usa i capitoli di Vertigo come strumento per creare display e narrazione di un'esposizione che si sviluppa su coincidenze, labirinti, riflessi e effetti di sdoppiamento.

Nella galleria A plus A sono infatti presenti lavori inediti degli artisti invitati a rispondere al testo di Sebald, con una particolare attenzione a spazi di confine e nascosti nella sua architettura, riproponendo l'esperienza di vertigine e stordimento di un visitatore all'estero.


Saim Demircan è un curatore e scrittore che vive a New York. Dal 2012 al 2015 è stato curatore presso la Kunstverein München e nel 2016 curatore in residenza presso l'Academy of fine Arts a Monaco . Precedentemente ha curato due anni di programmi pubblici e la mostra di Kai Althoff presso la Focal Point Gallery a Southend-on-Sea, una mostra dell’artista in una istituzione pubblica inglese. Recentemente è stato curatore in residenza presso il Ludlow 38 a New York, lo spazio gestito dal Goethe Institut dove a curato un programma di 12 mesi di mostre ed eventi incluso il debutto negli Stati Uniti di New Noveta e Sidsel Meineche Hansen. Saim collabora regolarmente con alcune delle più importanti testate di arte contemporanea come Frieze, Art Monthly. Nel 2017 è stato il vincitore del prestigioso programma di residenza organizzato a New York presso il Ludlow 38.


Co-curato da: Eleonora Antoniadou (Cipro), Sophia Au Yeung (Hong Kong), Christina Chirouze Montenegro (Guatemala), Line Dalile (Siria), Tatiana Danilevskaya (Russia), Apurva Kansara (UAE), Aleksandra Lenskaya (Russia), Wendy Ma (Australia), Alexandra Malouta (Grecia), Zoë McGee (USA), Sabine Miquelis (Francia), Georgina Pope (Germania), Rania Rizk (Libano), Julia Terzano (Argentina), Lina Yevtushenko (Ucraina), Eliana Zanini (Argentina).


The School of Curatorial Studies Venice è una scuola di nuova concezione attiva dal 2004 e nata come progetto formativo della Galleria A plus A, che ha come scopo la diffusione dei saperi nell'ambito delle arti visive e l'introduzione alle professioni relative all'arte contemporanea. L'offerta formativa prevede ogni anno due corsi principali, uno in italiano dalla durata di un anno scolastico e l'altro internazionale che si svolge nel corso dei mesi estivi. I corsi sono tenuti da docenti e professionisti del settore provenienti da varie parti del mondo e alla fine delle lezioni gli studenti si confrontano con il difficile compito di ideare, strutturare e realizzare un evento espositivo. Sul sito della scuola, www.corsocuratori.com è possibile vedere tutte le mostre organizzate fino ad oggi.


Vernice il 1 settembre 2018 alle ore 18.00
Dal 1 settembre al 15 dicembre 2018


Per informazioni:

A plus A Gallery
School for Curatorial Studies Venice
San Marco 3073
Venezia 30124
www.aplusa.it
info@aplusa.it
www.corsocuratori.com
info@corsocuratori.com
Tel. 041 2770466






Partner della scuola:
We Exhibit
Independent Collectors


Premio Art - sesta edizione

Dove: Caffè Letterario - Roma

Quando: 07/07/2018

Esposizione di Arte Contemporanea: Premio Art Sesta Edizione – Secondo Step Espositivo

Direzione Artistica: Pamela Cento

Coordinatrice: Anna Modeconi

Artisti: Serena Bilanceri, Gisella Bortolin, Giordano Collarini, Giorgia Farnesi, Frelly, Emanuele Puglisi, Federica Zani

Staff: Cento Produzioni Arte e Comunicazione, Caffè Letterario

Dove: Caffè Letterario, Via Ostiense 95, Roma (Metro Piramide)

Quando: dal 7 al 21 luglio 2018, dal martedì al venerdì, dalle 10.30 alle 18.00

Inaugurazione: Sabato 7 luglio, dalle 19.30 alle 22.00

Sabato 7 luglio, per due settimane, presso il Caffè Letterario di Roma di via Ostiense, in esposizione le opere degli artisti Serena Bilanceri, Gisella Bortolin, Giordano Collarini, Giorgia Farnesi, Frelly, Emanuele Puglisi, Federica Zani partecipanti al secondo step del Premio Art giunto alla sua sesta edizione.

Il Premio Art Caffè Letterario è il contest che incentiva e promuove il talento artistico. Dedicato a tutti i generi e i linguaggi dell’arte, consente ai fruitori di poter ammirare interessanti opere che mostrano le tendenze attuali dell’arte. Il Caffè Letterario, nato nel 2008 dal recupero di un ex garage, nel tempo è diventato un contenitore delle arti unico a Roma, ubicato tra la Piramide Cestia, il Gazometro e i Mercati Generali, si presenta nei suoi mille metri quadri come crocevia di cultura, design ed arte.

Per votare l’artista connettersi al sito dedicato www.premioart.it.


Armando Fanelli - BIG DATA

Dove: Galleria Marconi - Cupra M.ma

Quando: 24/06/2018

La Galleria Marconi di Cupra Marittima domenica 24 giugno 2018 alle 18.00 propone BIG DATA mostra personale di Armando Fanelli, che conclude la rassegna Ti aspetto ANCHE domani. La mostra si avvale della curatela e del testo critico di Maicol & Mirco ed è organizzata da Galleria Marconi e Marche Centro d’Arte.
BIG DATA è il sesto ed ultimo appuntamento di Ti aspetto ANCHE domani, rassegna che ha accompagnato la Galleria Marconi durante la stagione espositiva 2017/2018. La Galleria Marconi si trova in c.so Vittorio Emanuele II n°70 a Cupra Marittima. La personale di Armando Fanelli potrà essere visitata fino al 4 luglio 2018 con i seguenti orari: lunedì – sabato 16.30 - 19.30.

“Armando lo conosco da più di vent’anni. Ma non lo conosco.
Armando non è solo, è tanta gente.
Ogni volta che lo vedo è una persona diversa.
Questa è una cosa meravigliosa.

Big data.
In questa personale Armando è impersonale. Esce da sé per raccontarsi.
Ghiaccia un messaggio. Sfonda la faccia a delle ragazze con una presa usb. Fa mangiare fiori.

Chi è Armando?

C’è un video. Una persona si auto-solleva. Poi ci sono due specchi. Il codice binario ci spiega come amarci e odiarci. Come un paziente robot.”
(Maicol & Mirco)

“Ti aspetto ANCHE domani perché? In tanti anni di attività ho avuto la fortuna di conoscere tantissimi artisti, di farli esporre, di aiutarli a valorizzare il proprio lavoro. Ogni volta che vedo una mostra installata, vedo un percorso che si compie e si apre a nuove prospettive. Mi sono reso conto in questo modo, però, che il momento migliore per vedere una mostra, per apprezzarla, per farla propria, è nei giorni successivi all’inaugurazione. Capita troppo spesso di vedere il momento dell’inaugurazione con tantissime persone che parlano, si confrontano, chiedono, ed è giusto che sia così perché l’inaugurazione ha questo scopo, permettere di potersi confrontare con artisti, curatori, critici, galleristi e far sì che le idee si incontrino e circolino. Eppure c’è sempre un po’ di confusione in queste occasioni, confusione che non permette di poter godere a pieno delle opere esposte. Ecco per questo ti dico, vieni all’inaugurazione, parleremo, rideremo, ci faremo una foto insieme, ma Ti aspetto ANCHE domani per gioire insieme dell’Arte e delle sue mille declinazioni”. (Franco Marconi)


Armando Fanelli – BIG DATA

scheda tecnica/technical card

curatore/curator by Maicol & Mirco
testo critico/art critic by Maicol & Mirco

ufficio stampa/press agent by Dario Ciferri
fotografia/photography by Catia Panciera
allestimenti/preparation by Pasquale Fanelli

dal 24 giugno al 4 luglio 2018
from 24th June to 4th july 2018
orario: lunedì-sabato dalle 16 alle 19.30
opening time: Mon-Sat 4 to 7.30 p.m.

Con il supporto di Ostello degli Artisti: http://www.appartamenti-cupramarittima.com

Info
Galleria Marconi di Franco Marconi
C.so Vittorio Emanuele, 70
63064 Cupra Marittima (AP)
tel 0735778703

web http://galleriamarconi.it/
e-mail galleriamarconi@vodafone.it
Facebook http://www.facebook.com/galleriamarconi
twitter https://twitter.com/GalleriaMarconi


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