MOSTRE

Temporary Shock / BREATHTAKING @ Menomale

Dove: Spazio MENOMALE, via dè pepoli, 1/a - Bologna

Quando: 8/12/13, dalle 15.30 alle 22.00

tamer.bologna@gmail.com - +393332051618


“Sereno AMEGLIO, il pittore della montagna”

Dove: Spazio Arte Castello – piazza Castello 9 – Torino

Quando: dall’11 al 23 dicembre 2013

Spazio Arte Castello Torino ospita dall’11 al 23 dicembre 2013 “Sereno AMEGLIO, il pittore della montagna” Mostra Personale Di lui, vero pittore della montagna, hanno scritto Marziano Bernardi, Luigi Carluccio, Antonio Oberti ed Armando Capri su quotidiani e riviste pecializzate (….al gran gioco dell’invenzione dell’arte contemporanea ed agli esegeti un po’ frivoli che hanno celebrato i fasti poteva capitare di tutto, meno che Sereno Ameglio dipingesse in questo modo le acque, le conifere autunnali, le severe nevi della Valle D’Aosta…) (….rimanendo quasi indifferente alle seduzioni del mercantilismo spregiudicato e caotico di questi anni…) A. Carpi. Sereno Ameglio è nato a Ponzano Monferrato (AL) il 7 gennaio 1922, viveva in Valle d’Aosta a Saint Vincent dal 1976, anno in cui si ritirò dalla professione di Responsabile dell’ufficio Tecnico Meccanica della Savigliano ove ha progettato direttamente e formato le principali gru da porto Italiane ed Europee. Uomo eclettico, oltre alla pittura ed alla sua professione, si interessa alla musica classica, alla mineralogia, alla fotografia ed alla raccolta di licheni. La sua collezione, unica in Italia, è stata donata al Museo di Saint Pierre (AO). Ha iniziato giovanissimo l’attività pittorica, a Lecco, dove opera, allievo di Giuseppe Colombo, come ritrattista, poi come paesaggista, dedicandosi quasi esclusivamente alla montagna. Allievo, in Lecco, del pittore Giuseppe Colombo. Trasferitosi a Torino, incontra Carlo Musso, Felice Vellan e Carlo Maggi, che lo introducono alla nuova tendenza pittorica torinese. Con loro, come socio al Cenacolo degli Artisti di Torino, inizia un rapporto di confronto collaborativo a livello paesaggistico. A partire dal 1948 inizia ad esporre le sue opere in mostre personali sia in Italia, sia all’estero. Torino, il Piemonte, la Valle d’Aosta e la Francia sono le sue vetrine preferite. Nella sua lunga carriera ha allestito più di 200 mostre personali in Italia ed all’estero; uomo, indipendente e con una vitalità che si è mantenuta costante nel corso degli anni, sino all’ultimo istante Sereno è stato in piena attività pittorica: ha continuato a cercare di creare quella che considerava “la luce indispensabile alla vita”, utilizzando le “sole materie” che aveva a diposizione: una tela bianca e la sua tavolozza. La sua passione più grande resta comunque la montagna: soprannominato “il ragno di Lecco”, ha scalato tutte le maggiori vette piemontesi, francesi, svizzere e, ovviamente, valdostane, catturandone poi nei suoi quadri i paesaggi aspri e le vette innevate. Le baite di montagna, i castelli valdostani, che Sereno ha ritratto nella loro totalità, ed una dama dai capelli bianchi sono per lui muse ispiratrici. Circondati da pini ritratti magistralmente, danno a chi guarda i suoi quadri l’impressione di trovarsi realmente nei paesaggi stessi. Indirizzo: Spazio Arte Castello – piazza Castello 9 – Torino Info: www.donnasommelier.it – 011.5785220


“Le parole che non ti ho mai detto - prima di quella fotografia”

Dove: Spazio Arte Castello – piazza Castello 9 – Torino

Quando: La mostra sarà inaugurata venerdì 29 novembre ore 18 e sarà visitabile tutti i giorni, fino a giovedì 5 dicembre dalle ore 15,30 alle 19 escluso i festivi

www. donnasommelier.it - Tel. 011/578.52.20


ROSSO - collettiva fotografica - a cura di Cristina Bisa'

Dove: Vino Bono Enoteca, via Riboty 8, Roma

Quando: 10/12/2013 - 10/01/2014 orari: 18,00-22,30 da lunedi' al sabato

Quando venne al mondo le guance, i capelli, le lentiggini si tinsero di rosso. Blu e Verde lo osservarono contrariati: “Diavolo! Perché non è nato blu o verde?” Se ne dissero di tutti i colori ma, alla fine, sul nome trovarono un accordo: ”Lo chiameremo Rosso”. Appena ne ebbe l'occasione Rosso si lacerò i vestiti, blu e verdi, che era stato costretto ad indossare. Entrò nel mondo in bianco e nero, proibito ai colori, e si divertì a colorare di se stesso il peperoncino, l'interno di un'anguria, il papavero, il diavolo, la carne e babbo natale. Per quest'ultimo ci riuscì solo a metà perché gli venne in mente di colorare anche il deserto. Ma lo scatto di una macchina fotografica lo immortalò. Rosso è ancora lì, in attesa che qualcuno lo liberi. (P.A) Espongono i fotografi: Daniela Angelucci Fabrizio Capolei Ferdinando Carbone Andrea Cecchettini Mara Gocal Fabrizio Ignesti Paolo Lenci Damiano Liotti Valerio Minichiello Maria Claudia Nuccetelli


Invisible Line

Dove: La Fenice Gallery, Corte del Tagiapiera, 1948 San Marco, Venezia

Quando: dal 17 al 23 dicembre 2013. Inaugurazione 17.12.2013 h. 17.00. Aperto tutti i giorni con orario 10.00-13.00 / 14.30-18.00

Evento ideato da: No Title Gallery A cura di: Silvia Andreatta In collaborazione con: La Fenice Gallery In occasione del lancio del magazine online Pic(K)s No Title Gallery presenta Invisible Line, a cura di Silvia Andreatta, mostra fotografica che si terrà presso La Fenice Gallery di Venezia dal 17 al 23 dicembre 2013. Invisible Line si propone come una riflessione sulle infinite opportunità di invenzione e viaggio nell'interiorità che la fotografia ci offre. L'intenzione della curatrice è quella di portarci ad immaginare una storia dietro e dentro l'immagine fotografica, un invito a leggere le narrazioni che la quotidianità ci fornisce. La Fenice Gallery, galleria situata accanto allo storico Teatro La Fenice, sarà l'ambiente in cui prenderà luogo questa collettiva, una parziale anteprima del ricco materiale fotografico contenuto in Pic(K)s, la nuova rivista fotografica ideata e curata da Francesco Liggieri. Invisbile Line nasce infatti con l'intento di raccogliere e far incontrare all'interno di un importante ed elegante spazio veneziano artisti e lettori di Pic(K)s, che sarà scaricabile gratuitamente dal profilo issuu.com di No Title Gallery a partire dal 15 dicembre 2013. La mostra presenterà alcuni dei lavori tra i dieci fotografi selezionati per apparire nel primo numero di questo progetto editoriale che ospiterà professionisti e amatori: si potranno ammirare gli scatti di Costanza Gianquinto, Giulia Bersani, Melania De Leyva, Francesco Tavella. L'inaugurazione di Invisible Line avrà luogo martedì 17 dicembre alle ore 17:00 presso La Fenice Gallery. Durante la settimana prenatalizia d'esposizione, tra i lavori in mostra ci saranno anche quelli di Tania Brassesco & Lazlo Passi Norberto, guests del numero di lancio di Pic(K)s. Per informazioni: press@notitlegallery.com info@notitlegallery.com www.notitlegallery.com


Una rondine non fa primavera

Dove: spaziofarini6

Quando: dal 2 dicembre 2013 al 2 febbraio 2014 orario: da lunedì a giovedì 16.00-19.00 o su appuntamento

foto di Annamaria Belloni testo critico di Silvana Turzio inaugurazione: domenica 1 dicembre 2013 ore 16.30 - 20.30 data mostra: dal 2 dicembre 2013 al 2 febbraio 2014 orario: da lunedì a giovedì 16.00-19.00 o su appuntamento dove: Via Farini 6, 20154 Milano tel. 02 6208 6626 galleria@spaziofarini6.com Esiste una sorta di sapere tascabile tramandato da generazioni che, nonostante abbia centinaia di anni, è ancora perfettamente attuale: sono i proverbi, che nella loro saggezza e verità disarmante, semplicemente non invecchiano. Anzi, si può dire che la loro modernità stia proprio nel fatto che, pur non avendo potuto sfruttare la complicità di internet e dei nuovi media, si diffusero ovunque, costituendo già nei secoli scorsi una sorta di “sapere globalizzato”; ritroviamo infatti gli stessi proverbi e modi di dire nelle diverse lingue europee, lo stesso sentire, presente in popolazioni che difficilmente nei secoli scorsi varcavano non solo il proprio Paese, bensì spesso nemmeno il proprio villaggio. Frasi che ormai fanno parte della nostra memoria collettiva ci fanno riflettere sulla banalità del quotidiano o sull'ineluttibilità dell'essere, sulla forza della natura che da sempre si impadronisce delle cose e ha la meglio sull'uomo (“la natura può più dell'arte”) o sul fatto che non tutto è come sembra (“una rondine non fa primavera”). Le fotografie –in edizione limitata di 9 esemplari stampate su carta fine art - di Annamaria Belloni che in questa mostra fotografica personale affiancano una ventina di proverbi, fanno parte dello stesso sentire, rappresentano luoghi attuali ma quasi senza tempo, una sorta di paesaggio universale, come universale è il linguaggio della natura o il passaggio, il gesto, di un uomo. Sono luoghi sospesi che raccontano l'eccezionalità di eventi normali, sono il legame tra passato e presente che ci ricordano come, nonostante le nostre nuove tecnologie ci portino a cambiare abitudini, tutto in fondo rimane immutato: gli eventi naturali, i nostri stupori e le nostre debolezze sono sempre gli stessi, così come lo sono l'inverno e la primavera, che inesorabili si susseguiranno, speriamo, ancora per un po'... Su richiesta è disponibile la biografia completa dell’autrice e le immagini in alta risoluzione.


And they call it winter

Dove: Spaziofarini6

Quando: dal 2 dicembre 2013 al 2 febbraio 2014 da lunedì a giovedì 16.00-19.00 o su appuntamento

mostra collettiva con opere fotografiche di Annamaria Belloni Carlo Bevilacqua Luigi Billi Giulio Cerocchi Margherita Del Piano Alberto Lagomaggiore Gianni Maffi Fausto Meli Luisa Menazzi Moretti Aurelia Raffo Marco Rigamonti Andrea Rovatti Marta Rovatti Studhirad Pio Tarantini Andrea Tesauri Nicola Ughi Alessandro Vicario Anna Vivante . inaugurazione: domenica 1 dicembre 2013 ore 16.30 - 20.30 data mostra: dal 2 dicembre 2013 al 2 febbraio 2014 orario: da lunedì a giovedì 16.00-19.00 o su appuntamento dove: Via Farini 6, 20154 Milano tel. 02 6208 6626 galleria@spaziofarini6.com La vedi nel cielo quell'alta pressione, la senti una strana stagione? Ma a notte la nebbia ti dice di un fiato che il dio dell'inverno è arrivato. (Francesco Guccini) E’ qui. L’inverno è arrivato. Ogni stagione ha i suoi propri profumi, paesaggi, suoni e sensazioni. Godiamoci l’inverno il più possible con tutti i sensi ma soprattutto con tante fotografie d’autore da poter, perchè no, regalare per Natale. L’inverno è accompaganato da colori e luci particolari, oltre che da tante belle senzazioni vicine alle feste, ai profumi, ai dolci. L’inverno è letargo, è quiete, è il bianco candore della neve e il freddo del ghiaccio, gli alberi senza foglie, la brina che crea merletti, ma negli interni ci sono i camini accesi, le luci calde, i profumi di canella e zenzero, le cioccolate calde, l’allegria delle feste natalizie. Alla galleria di fotografia fine art SPAZIOFARINI6 potrete trovare e provare molte di queste belle sensazioni, e trasformarle in regali originali, creativi, pensati, utili, oltre che sì- le fotografie d’autore firmate, a tiratura limitata e con certificato di autenticità che trovate qui - sono anche affordable, questa mostra è stata infatti pensata con prezzi massimi di 500€. Su richiesta sono disponibili le biografie complete degli autori e le immagini in alta risoluzione.


Adrion Artists

Dove: Ex Conservatorio di Sant'Anna, Via Libertini 1, Lecce

Quando: lun-ven 9.30-13.00/16.30-19.30; sab-dom 9.30-13.00/16.30-21.00

info@agenziaeuromed.it


VINCENZO CASTELLA Aiming at the Dust

Dove: Studio la città, Lungadige Galtarossa, 21 37133 Verona

Quando: 07/12/2013 ore 11.30

ufficiostampa@studiolacitta.it


Mostra degli studenti del Corso di Fotogiornalismo 2013

Dove: Fondazione Studio Marnaogni

Quando: In mostra dal 25 novembre 2013 al 30 gennaio 2014 dal lunedì al sabato con orario 15/19, o su appuntamento

Inaugurazione sabato 23 novembre ore 19


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