@faverzani Milano
Daniele Faverzani fotografa attivamente dal 1995.Discute la tesi di laurea in Architettura facendo ampio ricorso alla fotografia per indagare l'influenza operata dall'immagine pubblicitaria di dimensione architettonica (maxi-affissione) sulla percezione dello spazio.
Predilige la fotografia di paesaggio urbano attraverso la quale conduce il suo personale lavoro di ricerca teso a ricucire lo strappo tra realtà e immaginario. Attento interprete anche del paesaggio naturale, ricerca in esso, ponendo particolare attenzione alla luce, una dimensione profondamente intimistica.
Dopo la formazione in "Fotografia e rappresentazione del territorio" presso il Politecnico di Milano ha collaborato con la Facoltà di Architettura alla pubblicazione di Nuove specie di spazi, a cura di Ida Faré e Silvia Piardi. MOSTRE PERSONALIFramura (SP) luglio 2002, La luce del mare (Municipio di Framura)Sesto San Giovanni (MI) ottobre 2002, Impronte effimere (Spazio Contemporaneo - Villa Visconti d'Aragona) Milano dic. 2002 / gen. 2003, Impronte effimere (Spazio foto Villa Litta)Cornate d'Adda (MI) marzo 2003, Impronte effimere (Villa Sandroni)Vimercate (MI) giugno 2003, La luce del mare (La Galleria) Lerici (SP) giugno/luglio 2003, La luce del mare (Castello di San Terenzo)Levanto (SP) luglio 2003, La luce del mare (Spazio espositivo Comunale)
I parchi urbani sono luoghi poco frequentati nelle ore serali e notturne, a differenza di altri spazi cittadini molto vissuti anche in queste fasi con...
Le acciaierie Breda e Falck si sono insediate a Sesto San Giovanni nei primi anni del Novecento occupando circa un terzo del territorio del comune e s...