MOSTRE

Unlikely

Dove: San Marco 2468, Venezia

Quando: 21/05/2021 - 15/06/2021

21.05 — 15.06. 2021
Palazzo Malipiero, San Marco 2468, Venezia
A cura del 28° Corso in Pratiche Curatoriali e Arti Contemporanee

Preview stampa 21 maggio 2021 dalle 10.00 alle 17.00

Quante sono le probabilità che un asteroide colpisca la terra, che un super vulcano esploda, o che ci si imbatta in un alieno?

Tutti eventi improbabili – unlikely – in grado di trascendere il nostro controllo, ma che, in realtà, si potrebbero verificare mettendo a
rischio l’esistenza del genere umano, anche a causa delle sue stesse azioni. La mostra unlikely è un invito a prendere coscienza dell’eventualità che queste circostanze accadano. Lo scopo è quello di rendere il visitatore consapevole rispetto alle criticità della nostra contemporaneità e del nostro futuro, attraverso la percezione degli artisti.

L’esposizione, curata dagli studenti della School for Curatorial Studies Venice, coinvolge oltre venti artisti contemporanei, a cui è stato chiesto di declinare e tradurre questi argomenti, attraverso lavori per la maggior parte inediti.

La struttura teorica della mostra trova dei riferimenti nell’illuminante testo di Timothy Morton – Iperoggetti. Come afferma il filosofo, gli oggetti nello specchio sono più vicini di quanto appaiono. Una frase che riassume l’atteggiamento insito nell’uomo di prendere le distanze da tutto ciò che lo potrebbe turbare, trascurandone l’effettiva presenza.

Articolandosi attorno all’idea di rischio, la mostra costruisce una narrazione caleidoscopica, aperta a diverse ipotesi e interpretazioni che non vogliono imporre soluzioni totalizzanti né presentare meri scenari catastrofici.

Artisti presenti in mostra: Emanuele Wiltsch Barberio, Alvise Bittente, Giorgia Agnese Cereda, Giuseppe De Mattia, Jingee Dong, Bruno Fantelli, Alice Faroletti, Enej Gala, Silvia Giordani, Agnese Guido, Giulio Malinverni, Silvia Mariotti, Anna Marzuttini, Anastasiya Parvanova, Federico Polloni, Roy Claire Potter, Oscar Contreras Rojas, Fabio Roncato, Mattia Sinigaglia, Superstudio, Alex Urso, Sophie Westerlind, Francesco Zanatta.

Sede della mostra è il prestigioso Palazzo Malipiero, edificio bizantino tra i più rinomati sul Canal Grande.

Appendice alla mostra:
Nel corso dei secoli numerosi artisti hanno affrontato questi argomenti, come testimoniano le opere conservate nei più importanti musei veneziani. Per questo motivo è stata svolta una ricerca sui lavori di grandi maestri allo scopo di ampliare la narrazione, creando un percorso che il visitatore potrà seguire attraverso una mappa.

Orari di apertura
21 maggio – 15 giugno 2021
 
preview stampa
21 maggio, 10.00 – 17.00
 
apertura al pubblico
21 maggio, 17.00 – 20.00
 
22 maggio – 15 giugno
12.00 – 18.00
 
Prenotazione obbligatoria
curatorialschoolvenice@gmail.com
+39 0412770466
@unlikely_2021
 
 
Partner della scuola:
We exhibit
Independent Collectors
Art And About Africa
 

Xac – School for Curatorial Studies
San Marco, 3073, 30124 Venice
www.corsocuratori.com
Email: curatorialschool@gmail.com
Tel: +39 0412770466


Armor - Maddalena Tesser

Dove: San Marco 3073 Venezia 30124

Quando: 7 aprile  – 18 maggio 2021

Armor è il titolo della mostra personale di Maddalena Tesser presso gli spazi della galleria A plus A di Venezia.

L’esposizione è costituita da un corpo di dipinti inediti, ideati per creare uno spazio di narrazione che non prevede epilogo: un luogo di introspezione, il rifugio appartato dove riporre il proprio equipaggiamento di stati d’animo e ricordi, a salvaguardia della nostra identità personale.

Il senso di ogni immagine travalica i limiti delle singole opere per animarsi nel dialogo reciproco, accompagnandosi al lieve preludio di un richiamo sommesso, che induce a confrontarne i contenuti, le espressioni e le forme, per il costante riaffiorare di tematiche, situazioni, frammenti, allusioni, memorie.

Ogni opera rappresenta un segno che rimanda ad una vicenda remota, oppure a un gesto trattenuto: a un’aspira-zione non ancora realizzata, inespressa, che è reclusa altrove o che riposa al riparo della propria coscienza.
Le figure e gli oggetti, i corpi e le piante in fiore, l’erba, l’acqua, le pietre, i capelli – la pelle e le vesti – si ricompongono nella sottile architettura di simboli e significati che collega e sorregge l’insieme della mostra.

Ciascun episodio, dentro i grandi dipinti o nella sequenza dei ritratti, partecipa all’edificazione di questa armatura minutamente articolata – lieve e balenante e al contempo dura come il metallo forgiato – evocando l’ambigua possibilità di penetrare la materia pittorica per decifrarne i caratteri nelle presenze e nei racconti che si rivelano in ogni quadro.

In ciascuna storia, tuttavia, prenderà voce una vita che parla al nostro passato e forse resiste ancora, in un utopico presente. Le figure femminili non vogliono esibirsi: abitano il proprio corpo, indossano i loro vestimenti o si rivestono di sé stesse, corazzandosi con la pelle candida, con la capigliatura fluente, con un gesto.
 
Si isolano nel tentativo di distinguersi e riconoscersi; poi inevitabilmente si riavvicinano, come a cercare forma e confini nel proprio essere, in una dimensione corale in cui la propria condizione di donna si rappresenta come testimonianza della memoria collettiva.
 
Protette dal loro corpo, appariranno molte figure senza nome, anacronistiche o familiari, e ci osserveranno consapevoli del distacco che le separa dallo spettatore che inseguirà il ritmo del percorso espositivo, riposizionando il proprio sguardo secondo l’intermittente alternanza delle immagini.
 
 
La mostra è accompagnata da un testo di Antonio Grulli.
 
 
Orari di apertura:
7 aprile – 18 maggio 2021
da martedì a sabato dalle 11.00 alle 18.00.

A plus A Gallery
E info@aplusa.it
P +39 041 2770466
www.aplusa.it
San Marco 3073
Venezia 30124


Mostra "Op. Cit."

Dove: Galleria A plus A, Venezia VE

Quando: 09/10/2020 - 17/12/2020

Op.cit.
in mostra Paola Angelini, Luca De Angelis, Agnese Guido ed Ella Walker.
dal 9 ottobre al 17 dicembre 2020

La galleria A plus A ha il piacere di invitarti all’inaugurazione della mostra Op.cit. venerdì 9 ottobre 2020 dalle 11.00 alle 20.00. La mostra è stata realizzata in collaborazione con Edoardo Monti.

La mostra Op.cit. è il frutto di uno scambio di idee, opinioni, discussioni e visioni che sono poi sfociate in una riflessione sulla pittura. Una sinergia nata tra l’artista Paola Angelini e la curatrice della galleria A plus A Aurora Fonda le quali si sono confrontate nell’ideare il percorso espositivo. La mostra è accompagnata da un testo di Edoardo Monti con delle considerazioni sulla pittura contemporanea.
Op.cit., il titolo della mostra è un acronimo che si usa nei testi per aprire delle finestre di approfondimento, citazioni che creano riferimenti con opere preesistenti e che contribuiscono a meglio contestualizzare un lavoro.
In modo analogo ai testi scritti, anche in pittura frequentemente è possibile rilevare segni, atmosfere e scelte a tratti espressamente citazionistiche. Un aspetto che accomuna gli artisti selezionati i quali fanno un uso della figurazione pittorica come un mezzo per narrare e in cui l’opera risulta essere un racconto scandito dalla pittura stessa.
Opere che nascono da una volontà di distruzione e ricostruzione di un apparato classico; una classicità che si cela sotto lo strato di ogni dipinto. Non c’è remora né pregiudizio nell’utilizzo sfrontato, a volte della bellezza della pennellata, nell’indugiare della velatura, nel fascino della luce che costruisce le figure, nella ricerca della materia vibrante, poiché tutto è finalizzato alla creazione di un immaginario pittorico che abbia atmosfere surreali.
Citare antichi miti, tempi lontani, tradizioni, storie e racconti non significa farli semplicemente rivivere. Nel concetto di citazione è, infatti, implicito che l’oggetto storico venga sradicato, se vogliamo distrutto dal suo contesto per riproporlo oggi, in una forma originariamente nuova. L’arte contemporanea e la pittura non possono tornare alla tradizione o farla rivivere, ma possono trovare un modo per attualizzarla per la generazione presente.

La mostra rimarrà aperta fino al 17 dicembre 2020


Tracciati RAPidi - Roberto Che

Dove: Monsampolo del Tronto

Quando: 01/08/2020

A Monsampolo del Tronto riparte l’Arte contemporanea. Sabato 1° agosto 2020 alle 17.00, Sala Ipogei “Galleria Marconi” propone “Tracciati RAPidi”, mostra personale di Roberto Chessa. La mostra, a cura di Nikla Cingolani, è organizzata dal Comune di Monsampolo del Tronto da Galleria Marconi e da Marche Centro d'Arte.
Il giorno dell’inaugurazione Roberto Chessa farà una performance pittorica in diretta su un pannello di m 3,00 x 1,20
La mostra si conclude il 30 settembre 2020

Durante la mostra sarà possibile vedere anche le opere di Giovanni Alfano e Josephine Sassu ospitate nel Museo della Cripta e le sculture di Franco Anzelmo nello spazio adiacente la Galleria.

Nel corso dell’inaugurazione l’artista svolgerà una live performance pittorica su una grande superficie. Roberto Chessa proviene, infatti, dal mondo culturale dell’Hip Hop che va dalla musica rap all’arte dei graffiti, dalla breakdance alla Street Art.
Come scrive nel testo critico la curatrice Nikla Cingolani “Oggi Chessa è un pittore ma, pur essendo passato dalla strada allo studio, è ancora un b-boy e un writer che non ha abbandonato del tutto la voglia di segnare il territorio con i suoi tag, e continua a ballare insegnando la breakdance ai ragazzi. La sua arte, perciò, ha uno stretto legame con questa particolare urban dance in cui caratteristiche come improvvisazione, ritmo, controllo, equilibrio e velocità nei movimenti, corrispondono alle qualità che mette in campo quando dipinge…Chessa definisce le sue opere “Intuizioni Geometriche” e come tali sono libere espressioni, frutto di un’evoluzione dal grande potere espressivo, in tensione tra istinto e controllo creativo. I soggetti, solidi e compatti, si sviluppano come strutture geometriche colorate e interconnesse a blocchi poligonali delineati con tratti spigolosi ed essenziali.”

L'iniziativa rientra nello sviluppo del progetto del Sistema Museale Piceno teso alla valorizzazione del più vasto comprensorio comunale ed in particolare del vecchio incasato, dei suoi musei e della rete dei 58 musei del territorio piceno sostenuta dal BIM Tronto.
Sala Ipogei “Galleria Marconi”, che si trova in via Fratelli Kennedy nel borgo di Monsampolo del Tronto, nasce come ideale prosecuzione dell’esperienza ventennale della Galleria Marconi di Cupra Marittima, e per non disperdere la qualità della ricerca artistica e culturale portata avanti in tanti anni di lavoro del suo direttore artistico Franco Marconi.

“L’emergenza Covid ha rimesso in discussione molte cose e ha reso necessario ripensare il modo nel quale si propone arte. Nel giro di pochi giorni tutto si è fermato per mesi, mettendo in evidenza tutta l fragilità umana e il suo sistema di vita. Mi occupo da anni di arte e in questa occasione vivrò un vernissage diverso. In questo periodo per me la cosa più difficile da affrontare è stata l’impossibilità di abbracciare le persone a cui voglio bene. Spero che presto tutto questo passi presto, per tutti. Tracciati RAPidi è il quarto appuntamento che è ospitato dentro Sala Ipogei “Galleria Marconi”. Voglio ringraziare ancora una volta il sostegno e la fiducia del Comune di Monsampolo del Tronto, del Sindaco Massimo Narcisi e di Mario Plebani, di Marche Centro d’Arte e di Lino Rosetti, insostituibile nella sua attività e come amico. Voglio mandare loro un abbraccio, perché è un gesto che dà fiducia e speranza nel domani, voglio abbracciare tutti i miei amici, quelli vicini, ma anche quelli che sono nelle zone del mondo che ora sono in emergenza Covid. Voglio mandare un abbraccio a tutti. Ripartiamo dall’arte e dalla cultura, perché è un buon modo per marcare quanto di positivo hanno gli esseri umani.” (Franco Marconi)

Informazioni per una visita in sicurezza
Per poter garantire la miglior tutela dei visitatori ed evitare al massimo il rischio di contagio, il Comune di Monsampolo del Tronto ha attivato le necessarie misure di sicurezza per il contenimento del COVID-19
L’accesso e la permanenza all’interno di tutte le sedi dell’Istituzione è facilitato dalla presenza di alcuni ausili, quali una segnaletica specifica, anche direzionale, e cartelli informativi

Si riportano di seguito alcune informazioni utili alla visita:
- chiunque accede ai musei civici e mostre dovrà obbligatoriamente indossare la mascherina, anche per i bambini di età superiore a 6 anni e devono igienizzare le mani con il gel disinfettante
- durante la visita, per l’intero periodo di permanenza all’interno della struttura è necessario mantenere sempre la distanza di sicurezza interpersonale evitando affollamenti
- per l’accesso alle sale espositive è previsto un numero massimo di persone, secondo slot calcolati su metrature e logistica degli spazi
- all’interno del Museo la visita potrà essere svolta sempre lungo il percorso indicato dalla segnaletica e/o dal personale del museo

Si ricorda inoltre che all’interno dei Musei Civici
- sono a disposizione i gel igienizzanti
- nelle sale espositive della mostra temporanea l’accesso è consentito ad un massimo di 6 visitatori contemporaneamente
- eventuale materiale cartaceo (depliant, mappe ecc…) non deve essere abbandonato negli spazi museali; si pregano i visitatori di conservarlo o gettarlo negli appositi cestini
- non è possibile utilizzare il guardaroba; i visitatori sono pertanto pregati di presentarsi con il minimo di accessori personali, evitando bagagli, nonché zaini e borse voluminosi

Tracciati RAPidi
Info e Contatti
artista: Roberto Chessa
curatrice: Nikla Cingolani

comunicazione: Dario Ciferri
fotografia: Catia Panciera
allestimenti: Pasquale Fanelli – Sabatino Polce

dal 1° agosto al 30 settembre 2019
Orari e modalità di prenotazione:
VISITE SOLO SU PRENOTAZIONE
Per l’inaugurazione (all’aperto) si dovranno rispettare le distanze di sicurezza ed evitare assembramenti sarà opportuno prevedere degli scaglionamenti (massimo 20 persone per volta), nella sala massimo 6 visitatori per volta.

ORARI:
10,00 – 13,00 / 16,00 – 19,00
Il martedì dalle 21,00 alle 24,00 passeggiata per il borgo con visita al Museo della cripta, chiesa Maria Ss. Assunta e Sala ipogei galleria MARCONI Mostra “Tracciati rapidi”


Punto informativo, e prenotazioni Museo della cripta Chiesa Maria Ss. Assunta Tel.3771500858

Sala Ipogei Galleria Marconi
Via Fratelli Kennedy
63077 Monsampolo del Tronto
web http://galleriamarconi.it/ - http://marchecentrodarte.it
e-mail galleriamarconi@outlook.it
Facebook http://www.facebook.com/galleriamarconi


Il mondo nuovo

Dove: CsfAdams Roma

Quando: dal 20 marzo 2020

IL MONDO NUOVO
La prima personale di Roberta Marsigli
A cura di Gabriele Agostini e Luisa Briganti
Dal 20 marzo al 10 aprile 2020
presso gli spazi del Centro Sperimentale di Fotografia per Kromart Gallery
Vernissage Venerdì 20 marzo ore 19,00
ingresso libero
Sarà presente l’autrice



“Anthropos sollevò la testa dalle ossa fumanti
E cominciò a giocare il gioco di diventare uomo”

“Il Mondo Nuovo” è un progetto che si appropria di dinamiche surreali mettendo in atto un processo di astrazione dal tangibile per spostarsi in un intra-mondo abitato da una piccola società tribale.
Mondo Nuovo in effetti è un ossimoro, ed è quanto di più lontano ci sia dal racconto di Huxley, si discosta nettamente da quella idea di cultura, di sterile perfezione e di privazione dell’emozione ottenuti dall’eugenetica ed il soma.
È una ricerca del sé, nella pienezza delle sue contraddizioni. È un mondo surreale, in cui i soggetti mutano forma ogni volta che cambiano gli occhi che li osservano.

In questo scenario una figura primordiale, Anthropos, si affaccia al mondo, lo scruta, e interrogando se stesso pone il primo segno sulla pietra.
Inizia così una danza animata da uomini ancorati alla polvere e spettri sospesi nella nebbia.
Sulla pietra viene segnato il loro passaggio, un dialogo che prorompe in rito, uno scambio dove volti trasfigurano appropriandosi di sembianze ferine, i corpi diventano varchi per la conoscenza e la vita, le essenze conquistano forma, gli uomini alzano la testa al cielo mentre gli spiriti affondano le dita nel fango.
Sono ombra e luce che si fondono. L’ombra è presenza, la luce pensiero.
Nulla si lascia al caso, tutto si lascia al caos.
Le orme tracciate sono segno che si trasforma in simbolo, rispondendo alla primigenia domanda di Anthropos.
Il Mondo Nuovo è nato. Ancora una volta.

La galleria sarà aperta tutti i giorni dalle 16,00 alle 20,00
La mattina e il sabato su appuntamento

Per informazioni CsfAdams - Luisa Briganti
Roma Via Biagio Pallai 12
Tel. 06,5344428 - 338.5785977

https://www.csfadams.it/novit%C3%A0/il-mondo-nuovo-roberta-marsigli
http://www.kromart.it/il-nuovo-mondo-roberta-marsigli/


Liv Schulman. A Plus A Gallery

Dove: Venezia

Quando: 18.01.2020

La prima mostra personale in Italia della video artista argentina Liv Schulman, vincitrice del Prix Fondation d'entreprise Ricard, inaugura la stagione espositiva 2020 della Galleria A plus A.

All’origine dei video e delle performance della Schulman troviamo sempre la parola scritta e il dialogo espresso dai suoi protagonisti, attori professionisti e amatoriali, mentre camminano nel centro di una città affollata o in un sobborgo abbandonato, affrontando così apertamente lo spettatore.

Nei monologhi e dialoghi filmati dall’artista le parole e i gesti (proprio così come l'emoji ''woozy face'' scelta dall'artista per il titolo) mostrano l’effetto devastante che economie materiali e immateriali hanno su tutti noi, ma anche suggeriscono le strategie di sopravvivenza sviluppate dai protagonisti.

Post-colonialismo, estetica, economia, finanza, politica, psicologia e sessualità creano nei video di Schulman quella che si potrebbe chiamare una subconscia consapevolezza internazionale del capitalismo avanzato. Non importa in quale lingua si parli nel video - danese, inglese, francese, ebraico spagnolo - ciò che conta è che la parola e il gesto svelano sempre più di quanto i protagonisti vorrebbero ammettere. In Polis-Polis (2018) alcuni ufficiali di polizia svedesi discutono sulle loro uniformi, sulla loro sessualità, su religione e lavoro.

L’Obstruction (2018) si presenta come un discorso educativo - in francese - in un luogo pubblico in mezzo alla strada in cui il personaggio centrale vorrebbe affrontare il grande pubblico mentre in realtà ha delle evidenti difficoltà a rapportarsi anche a una sola persona.

In mostra anche il video Le Goubernement: sei episodi sulla storia e il lavoro di artiste, lesbiche, queer e trans che hanno vissuto a Parigi tra il 1910 e il 1980. Gli episodi attraversano 70 anni di storia raccontando le vicissitudini di donne che sono state cancellate dalla grande narrativa del ventesimo secolo. Attraverso un fittizio revisionismo storico Le Goubernement mette in discussione le narrative ufficiali scritte dai vincitori della storia.

Liv Schulman (1985) è nata e cresciuta a Buenos Aires, Argentina. Vive e lavora a Parigi. Ha Studiato Art Practice and Art Writing presso l’ENSAPC di Paris-Cergy, alla Goldsmiths University of London, e alla Lyon Post-Diploma. Nel 2018 ha vinto il Prix Fondation d'entreprise Ricard, consegnato in occasione della mostra The Twentieth Fondation d’entreprise Ricard Prize, curato da Neïl Beloufa a Settembre 2018.

Il suo lavoro è stato esposto presso Schirn Kunsthalle Frankfurt (2019), Centre Pompidou Paris (2019), Ricard Foundation (2018), Reina Sofia, Madrid (2018), Friche Belle de Mai, Marseille (2018), Galerie Noisy-le-Sec (2017), Sixty Eight art Institute, Copenhagen (2017) e Biennale de Rennes (2016). Liv Schulman è assegnataria del Cité internationale des arts Visual Arts Committees e del 2018 Ricard Corporate Foundation Award.

Gli ospiti potranno degustare un calice di Quorum Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Extra Dry gentilmente offerto da Perlage Winery – Le BioBollicine dal 1985.


Liv Schulman

Dove: A plus A Gallery, Venezia

Quando: 18.01.2020 - 18.01.2020

La prima mostra personale in Italia della video artista argentina Liv Schulman, vincitrice del Prix Fondation d'entreprise Ricard, inaugura la stagione espositiva 2020 della Galleria A plus A.

All’origine dei video e delle performance della Schulman troviamo sempre la parola scritta e il dialogo espresso dai suoi protagonisti, attori professionisti e amatoriali, mentre camminano nel centro di una città affollata o in un sobborgo abbandonato, affrontando così apertamente lo spettatore.

Nei monologhi e dialoghi filmati dall’artista le parole e i gesti (proprio così come l'emoji ''woozy face'' scelta dall'artista per il titolo) mostrano l’effetto devastante che economie materiali e immateriali hanno su tutti noi, ma anche suggeriscono le strategie di sopravvivenza sviluppate dai protagonisti.

Post-colonialismo, estetica, economia, finanza, politica, psicologia e sessualità creano nei video di Schulman quella che si potrebbe chiamare una subconscia consapevolezza internazionale del capitalismo avanzato. Non importa in quale lingua si parli nel video - danese, inglese, francese, ebraico spagnolo - ciò che conta è che la parola e il gesto svelano sempre più di quanto i protagonisti vorrebbero ammettere. In Polis-Polis (2018) alcuni ufficiali di polizia svedesi discutono sulle loro uniformi, sulla loro sessualità, su religione e lavoro.

L’Obstruc¬tion (2018) si presenta come un discorso educativo - in francese - in un luogo pubblico in mezzo alla strada in cui il personaggio centrale vorrebbe affrontare il grande pubblico mentre in realtà ha delle evidenti difficoltà a rapportarsi anche a una sola persona.






In mostra anche il video Le Goubernement: sei episodi sulla storia e il lavoro di artiste, lesbiche, queer e trans che hanno vissuto a Parigi tra il 1910 e il 1980. Gli episodi attraversano 70 anni di storia raccontando le vicissitudini di donne che sono state cancellate dalla grande narrativa del ventesimo secolo. Attraverso un fittizio revisionismo storico Le Goubernement mette in discussione le narrative ufficiali scritte dai vincitori della storia.




Liv Schulman (1985) è nata e cresciuta a Buenos Aires, Argentina. Vive e lavora a Parigi. Ha Studiato Art Practice and Art Writing presso l’ENSAPC di Paris-Cergy, alla Goldsmiths University of London, e alla Lyon Post-Diploma. Nel 2018 ha vinto il Prix Fondation d'entreprise Ricard, consegnato in occasione della mostra The Twentieth Fondation d’entreprise Ricard Prize, curato da Neïl Beloufa a Settembre 2018.

Il suo lavoro è stato esposto presso Schirn Kunsthalle Frankfurt (2019), Centre Pompidou Paris (2019), Ricard Foundation (2018), Reina Sofia, Madrid (2018), Friche Belle de Mai, Marseille (2018), Galerie Noisy-le-Sec (2017), Sixty Eight art Institute, Copenhagen (2017) e Biennale de Rennes (2016). Liv Schulman è assegnataria del Cité internationale des arts Visual Arts Committees e del 2018 Ricard Corporate Foundation Award.

Gli ospiti potranno degustare un calice di Quorum Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Extra Dry gentilmente offerto da Perlage Winery – Le BioBollicine dal 1985.


ArteGenova 2020

Dove: Fiere di Genova

Quando: 14/02/2020 - 17/02/2020

ArteGenova 2020, XVI edizione, in programma dal 14 al 17 febbraio 2020 con inaugurazione su invito giovedì 13 febbraio alle ore 18.00.

Nella scorsa edizione si sono visti in Fiera a Genova esperti del settore, collezionisti, appassionati e semplici curiosi, a conferma della doppia vocazione di ArteGenova, appuntamento irrinunciabile per chi vuole investire nell’arte, ma anche grande manifestazione di pubblico che ogni anno contribuisce ad avvinare migliaia di visitatori ai “grandi” dell’Arte Moderna e Contemporanea. Altissimo il livello dei circa cento espositori che hanno proposto ai visitatori una selezione raffinatissima di opere dai primi del Novecento fino ai giorni nostri. Chi è accorso in fiera ha avuto così l’opportunità di ammirare opere uniche riunite tutte insieme per l’occasione, alcune dall’inestimabile valore museale.
Notevole successo ha riscosso il Contemporary Art Talent Show, la sezione dedicata all’arte accessibile sotto i 5000 euro, quest’anno giunto alla sua ottava edizione, che ha richiamato in fiera un cospicuo numero di espositori provenienti non solo dal territorio ligure. L’incremento qualitativo e quantitativo della sezione dedicata alle giovani proposte è un dato significativo di per sé poiché riflette la fiducia che i nuovi talenti dell’arte contemporanea ripongono in un evento che si solidifica anno dopo anno.
ArteGenova si conferma dunque, per il 16esimo anno consecutivo, l’evento leader nel Nord Ovest legato all’economia e al collezionismo dell’Arte Moderna e Contemporanea, un appuntamento che anche nel 2020 verrà ospitato nello spettacolare padiglione Blu, lo scenario ideale per ospitare una manifestazione che coniuga bellezza e innovazione.

Seguici su:
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FACEBOOK: @artegenova
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la Napoli velata

Dove: Napoli

Quando: 26/10/2019 - 07/01/2020

La Napoli Velata
opere di Oreste Pipolo

"Il vero mondo si nasconde agli occhi dell'uomo. Il mondo vero si trova dietro a un velo" Oreste Pipolo

Nella giornata di Sabato 26 Ottobre 2019 alle ore 11.00, presso La Scala della Misericordia, verrà inaugurata la mostra di Oreste Pipolo “La Napoli Velata”. Le Opere saranno installate lungo lo scalone principale fino al I° piano della Quadreria nel Salone delle Assemblee.

Durata dell'esposizione dal 27 ottobre 2019 al 7 gennaio 2020
L'esposizione è organizzata dall’Associazione Connessioni Culture Contemporanee - Oreste Pipolo – Kromia
La mostra è accompagnata dalla pubblicazione del catalogo che Il Pio Monte della Misericordia
Indirizzo: Pio Monte della Misericordia Via dei Tribunali 253, Napoli
Orari: Tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.00 – domenica dalle 9.00 alle 14.30. Ultimo ingresso consentito 30 minuti prima della chiusura.

Per info: Giovanni Mangiacapra tel. 3922654131 artegiovanni55@virgilio.it
Miriam Pipolo tel. 3336327907 info@orestepipolo.it


Deriva - Giovanni Alfano

Dove: Monsampolo del Tronto

Quando: 06/10/2019

La Sala Ipogei “Galleria Marconi”, sabato 5 ottobre 2019 alle 17.00, presenta “Deriva”, personale che espone le opere di Giovanni Alfano. La mostra, a cura di Nikla Cingolani, è organizzata dal Comune di Monsampolo del Tronto da Galleria Marconi e da Marche Centro d'Arte.
Durante la mostra sarà possibile vedere anche le opere scultoree di Franco Anzelmo e Josephine Sassu.

La mostra si conclude il 30 novembre 2019.

L'iniziativa rientra nello sviluppo del progetto del Sistema Museale Piceno teso alla valorizzazione del più vasto comprensorio comunale ed in particolare del vecchio incasato, dei suoi musei e della rete dei 58 musei del territorio piceno sostenuta dal BIM Tronto.
Sala Ipogei “Galleria Marconi”, che si trova in via Fratelli Kennedy nel borgo di Monsampolo del Tronto, nasce come ideale prosecuzione dell’esperienza ventennale della Galleria Marconi di Cupra Marittima, e per non disperdere la qualità della ricerca artistica e culturale portata avanti in tanti anni di lavoro del suo direttore artistico Franco Marconi.

Deriva, possente metafora di fallimento, è il titolo che l’artista ha scelto per questa mostra dal percorso espositivo diviso in due tappe, Sala Ipogei e Museo della Cripta, accumunate da un’attenzione nei confronti del presente ma capaci di collocarsi in un tempo indefinito. La cupa visione di un mondo alla deriva, ormai inflitto dalla divisione e disuguaglianza, spinge all’idea del naufrago che con coraggio si lascia trasportare dalle correnti cercando però di orientarle, di influenzare il proprio destino ed essere capace di rimanere in piedi nonostante la difficoltà di contrastare le forze che lo governano. Il tutto è ammorbidito dalla bellezza della sua pittura monocromatica, rigorosa e cristallina. Come scrive Nikla Cingolani nel testo critico Dal Pelago alla riva “Il colore è presente senza esserlo. I suoi dipinti oscillano tra il disegno e la tecnica preliminare della pittura. Il risultato è un’opera finita, indipendente, con il netto richiamo alla tradizione pittorica realista del passato, ma aperta alle riflessioni più contemporanee legate all’attuale ricerca psicologica; un’indagine portata avanti con l’intelligenza di chi possiede uno spirito critico partecipe e consapevole delle dinamiche sociali […] Alfano sviluppa la propria ricerca attraverso la sperimentazione dei più svariati mezzi espressivi, passando dalla pittura al disegno, alla fotografia.
Di grande portata emotiva e spirituale sono le light box dove i personaggi con il viso coperto dalle mani e lontano dall’incontro di sguardi, sono connessi con il loro io interiore. Al sicuro da un'esperienza condivisa emanano una luce di qualcosa che non conosciamo. Lo spettacolo dell’installazione sta nell’atmosfera misteriosa capace di produrre il silenzio, una pausa luminosa in un mondo sempre più assordante dove è sempre più difficile trovarsi. Con il silenzio si può cercare di capire il modo senza sentirsi separato da esso. È luce di resistenza come quella delle lucciole, per dirla alla Pasolini, che cercano di sopravvivere nel superare le pericolose mutazioni politiche, antropologiche e ambientali. Sta a noi cercare nell’ombra queste luci autentiche che guidano e danno una speranza come la luce dell'arte capace ancora di suscitare emozioni, stupore e meraviglia.”

“Deriva è il terzo appuntamento che è ospitato dentro Sala Ipogei “Galleria Marconi”. Voglio ringraziare ancora una volta il sostegno e la fiducia del Comune di Monsampolo del Tronto, del Sindaco Massimo Narcisi e di Mario Plebani, di Marche Centro d’Arte e di Lino Rosetti, insostituibile nella sua attività e come amico. Proporre Arte Contemporanea è una scelta difficile, ma continuo ancora a credere che solo l’arte e la cultura possano salvarci, perché sono l’espressione, forse più alta, dell’umanità, in grado di contrastare l’imbarbarimento di questo tempo.” (Franco Marconi)


Deriva

Info e Contatti
artisti: Giovanni Alfano
curatrice: Nikla Cingolani

comunicazione: Dario Ciferri
fotografia: Catia Panciera
allestimenti: Pasquale Fanelli – Sabatino Polce


dal 5 ottobre al 30 novembre 2019

Punto informativo, e prenotazioni Museo della cripta Chiesa Maria Ss. Assunta Tel.3771500858

Spazi Ipogei Galleria Marconi
Via Fratelli Kennedy
63077 Monsampolo del Tronto
web http://galleriamarconi.it/ - http://marchecentrodarte.it
e-mail galleriamarconi@outlook.it
Facebook http://www.facebook.com/galleriamarconi


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