La città dei ragazzi

Recita un proverbio africano: "Chi educa un bambino educa un popolo".
Questo sembra essere il motto alla "Città dei Ragazzi"; una missione che si occupa di adozione a distanza ad Asella nel cuore dell'Etiopia a 2500 metri di altezza.
La lunga guerra tra Etiopia ed Eritrea, ha infatti prodotto oltre a migliaia di morti, anche un vero e proprio popolo di orfani. Abbandonati a se stessi, i più diventano vagabondi andando spesso ad ingrossare le file degli sbandati che sopravvivano nelle strade delle grandi città.
La struttura ospita circa 80 orfani che vanno dai 5 ai 18 anni di età. Il denaro proveniente dall'adozione a distanza è inteso come un aiuto per rendere i ragazzi autonomi attraverso lo studio e il contemporaneo apprendimento di un mestiere. In quest'ottica si tenta di non rendere gli orfani dipendenti da un gesto di carità, ma al contrario di spronarli per costruirsi un futuro.
Progetto pubblicato in data 03/03/2005 a cura di Vittorio Colamussi

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