Un bagno per l'immortalità
Dura tre mesi a partire da gennaio. Tre mesi in cui immergersi nelle acque del Gange può significare abbreviare il ciclo delle reincarnazioni e accedere alla moksha, la liberazione.
E' la KUMBH MELA, nel calendario indù forse la festa più densa di significato.
Si tiene ogni tre anni a rotazione in quattro città poste lungo il fiume sacro, "madre" di tutto l'universo: Haridwar, Allahabad, Nasik e Ujjain.
La storia della Kumbh Mela, letteralmente festa della brocca, è di origine antichissima: le Upanisad raccontano che, ai tempi in cui l'universo era ancora in formazione, dèi e demoni si contendevano in cielo il possesso della brocca (kumbh) contenente l'amrita (nettare) dell'immortalità.
Durante i combattimenti dalla brocca strattonata caddero quattro gocce sulla terra: in loro corrispondenza nacquero le quattro città sante che, con l'entrata di Giove in Acquario e del Sole in Ariete, festeggiano con abluzioni nel Gange la vittoria finale degli dei. La speciale combinazione astrale è indispensabile: garantisce il momento più propizio per la meditazione e trasforma le acque del Gange nell'epico liquido che preserva la vita.
In prossimità del periodo indicato, l'India entra in fermento.
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